Oggi l’addio a Franco Antonioli, voce e anima del Luci d’Alba

PADENGHE – Padenghe dice addio a Franco Antonioli, fondatore e anima del piano bar Luci d’Alba. Domani, martedì 20, il funerale.

Venerdì scorso è morto nella Casa di riposo di Padenghe, dove viveva da alcuni mesi, Franco Antonioli, 89 anni, figura amatissima, per tanti anni protagonista della notte gardesana, musicista, pianista e chitarrista, fondatore e anima del piano bar Luci d’Alba, situato nel centro storico di Padenghe.

Lo storico locale da lui fondato assieme al fratello Guido, batterista, scomparso un anno fa, lo ha ricordato con un post sui social: «La sua musica ha dato un’anima a questo posto, che continuerà a essere la sua casa. Esattamente un anno fa Guido, suo fratello, il nostro batterista, ci ha lasciato. Il loro era un legame speciale, fatto di musica e di vita condivisa. Ora sono di nuovo insieme, a suonare come hanno sempre fatto. Franco resta qui, nelle serate, nelle note, nell’atmosfera che ha creato e che continuerà a vivere al Luci d’Alba. Finché ci sarà una canzone suonata con il cuore, sarà con noi».

 

Martedì il funerale

Il funerale di Franco Antonioli – che era anche il nonno del cantautore bresciano – è in programma domani, martedì 20 alle 15, nella chiesa parrocchiale di Padenghe, con partenza dalla casa di riposo.

La famiglia ringrazia tutto il personale della Rsa di Padenghe, al Dottor Kassem, alla Dottoressa Irene Zagni e ai reparti di Medicina e Day Hospital dell’Ospedale di Desenzano.

La storia del di Guido e Franco Antonioli e del Luci d’Alba

I due fratelli di Padenghe Guido e Franco Antonioli negli anni ’60 partirono per la Scandinavia con i loro strumenti e la passione per la musica.

Da quella straordinaria esperienza di vita e di palco nascerà, all’inizio degli anni ’80, il Pianobar Luci d’Alba: un luogo che, da oltre quarant’anni, rappresenta un punto di riferimento per la musica dal vivo, l’accoglienza e la convivialità sul lago di Garda.

Nel 2024 il locale ha ricevuto dalla Regione Lombardia il riconoscimento di “Locale Storico” (ne avevamo scritto qui), quale luogo di valore culturale e di identità territoriale, un traguardo che conferma il legame profondo tra il Luci d’Alba, il territorio e la sua storia musicale.

Oggi, il Luci d’Alba continua a essere un luogo di famiglia, di amicizia e di emozioni condivise, dove ogni serata è una storia e ogni nota un ricordo che si rinnova.

L’inconfondibile ingresso del Luci d’Alba.

 

 

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