Oggi è il 112 Day, la Giornata europea del Numero Unico di emergenza

L’11 febbraio è il 112 Day, la giornata europea del numero unico di Emergenza: un vero e proprio sistema salvavita, capace di rispondere tempestivamente a milioni di cittadini in tutta Europa.

In Lombardia, il 112 – gestito da Operatori appositamente formati dell’Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza (A.R.E.U.) – è un punto di riferimento, un modello di efficienza e innovazione che, dal 2010 ad oggi, ha gestito oltre 60 milioni di chiamate.

112, UN SERVIZIO SEMPRE PIÙ EFFICIENTE

Attivo in tutta l’UE dal 1991 e in Italia dal 2010, il 112 è il numero da comporre in caso di emergenza. Le Centrali Uniche di Risposta (C.U.R.), 24 in tutta Italia, reciprocamente interconnesse, sono il cuore del sistema e hanno i seguenti compiti:

  • Filtrare le chiamate inappropriate, evitando sovraccarichi per i servizi di soccorso;
  • Localizzare con precisione chi chiama, anche tramite l’app “Where Are U”;
  • Smistare rapidamente la richiesta all’ente competente (Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Emergenza Sanitaria);

Vale la pena precisare che le C.U.R. sono strutturate per fornire supporto multilingua e massima accessibilità agli utenti, per esempio anche tramite un servizio chat per persone affette da sordità.

OLTRE 60 MILIONI DI CHIAMATE IN LOMBARDIA

La Lombardia è stata la prima regione italiana a sperimentare il NUE 112, diventando un punto di riferimento per tutto il Paese.

Per dare un’idea della crescita dello strumento, può essere utile evidenziarne i numeri (dati aggiornati a febbraio 2025):

  • Circa 60 milioni chiamate gestite dal 2010;
  • Mediamente 5 milioni di chiamate all’anno;
  • Oltre 14.000 chiamate al giorno;
  • Tempo medio di risposta: 5 secondi.

LA SUDDIVISIONE DELLE C.U.R. IN LOMBARDIA

In Lombardia, il servizio NUE 112 è gestito dall’Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza nelle tre Centrali di Milano, Brescia e Varese.

La C.U.R. NUE 112 VARESE (prima centrale attivata in Italia – 21 giugno 2010) serve circa 3,8 milioni di cittadini nelle province di Varese, Como, Lecco, Bergamo e Monza e Brianza. Come prima C.U.R. sperimentale d’Italia, ha sviluppato l’infrastruttura di base su cui si è poi modellato il sistema NUE nazionale. Nel 2024 ha ricevuto 1.757.406 chiamate.

La C.U.R. NUE 112 MILANO (attiva dal 7 maggio 2013) serve 3,2 milioni di cittadini che arrivano quotidianamente a circa 4,5 tenendo conto dei pendolari nelle province di Milano. Nel 2024 ha ricevuto 1.801.376 chiamate.

La C.U.R. NUE 112 BRESCIA (attiva dal 17 dicembre 2014), infine, serve circa 2,9 milioni di cittadini nelle province di Brescia, Cremona, Lodi, Pavia, Mantova e Sondrio. Nel 2024 ha ricevuto 1.357.668 chiamate.

Nel 2025 le C.U.R. della Lombardia hanno ricevuto complessivamente 4.895.080 chiamate. Di queste agli Enti di competenza ne sono state inoltrate 2.356.283. In particolare:

2025 Chiamate per Ente
Ente di soccorso Chiamate
1. CARABINIERI 739.393
2. POLIZIA DI STATO 347.664
3. VIGILI DEL FUOCO 144.293
4. EMERGENZA SANITARIA 1.099.258
5. POLIZIA LOCALE 11.749
6. CAPITANERIA PORTO 410
Altro 13.533
Totale 2.356.300

 

LE C.U.R. NUE 112 IN ITALIA: DOVE SONO E COME FUNZIONANO

Oggi in Italia sono operative 24 C.U.R. del 112: garantiscono una copertura capillare del territorio e una gestione centralizzata delle emergenze. Sono interconnesse tra loro e consentono la continuità del servizio anche in caso di guasti o picchi di chiamate grazie a sistemi di disaster recovery.

Di seguito la distribuzione delle C.U.R. sul territorio italiano al febbraio del 2026:

  • Lombardia – 3 C.U.R.: Varese, Milano e Brescia
  • Trentino-Alto Adige – 2 C.U.R.: Trento e Bolzano
  • Piemonte – 2 C.U.R.: Torino e Cuneo
  • Liguria – 1 C.U.R.: Genova
  • Emilia-Romagna – 2: Bologna e Parma
  • Friuli-Venezia Giulia – 1 C.U.R.: Palmanova
  • Valle d’Aosta – 1 C.U.R.: Aosta
  • Lazio – 2 C.U.R.: Roma (2 centrali operative per copertura dell’intera regione)
  • Toscana – 1 C.U.R.: Firenze
  • Marche – 1 C.U.R.: Ancona che serve anche l’Umbria
  • Sicilia – 2 C.U.R.: Palermo e Catania
  • Sardegna – 1 C.U.R.: Sassari
  • Calabria – 1 C.U.R.: Catanzaro
  • Abruzzo – 1 C.U.R. (attivata nel 2024): L’Aquila
  • Puglia – 3 C.U.R.: Bari, Foggia e Lecce.
  • Basilicata: attivata la convenzione con la regione Puglia e il territorio lucano è attualmente affidato alla C.U.R. di Bari.
  • Veneto, Campania e Molise: in fase di attivazione

SICUREZZA NEI PRONTO SOCCORSO

Dal 2022 è, inoltre, attivo un sistema di pulsanti d’allarme anti-aggressione in 24 ospedali lombardi. Quando premuto, il pulsante trasmette un messaggio di allarme alla C.U.R. 112 di competenza che attiva le Forze dell’Ordine.

 

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