Interdittiva antimafia, chiusi due distributori a Salò

SALO' - Sigilli a due distributori di carburante del centro storico dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha che ha confermato l’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Milano.

L’Amministrazione comunale di Salò ha reso noto che «la Polizia Locale e la Guardia di Finanza di Salò, in data odierna, hanno provveduto ad apporre i sigilli per impedire la prosecuzione dell’attività ai distributori di carburante situati in Piazza S. Bernardino e Via Pietro da Salò».

I sigilli sono stati posti a seguito del provvedimento di decadenza immediata delle autorizzazioni e del contestuale divieto di prosecuzione dell’attività, adottato dagli uffici comunali.

L’atto si è reso necessario a seguito della sentenza definitiva del Consiglio di Stato, che ha confermato l’interdittiva emessa dalla Prefettura di Milano a carico della società proprietaria originaria.

«Quest’attività – ha commentato l’Amministrazione del sindaco Francesco Cagnini – rientra pienamente nelle operazioni volte a tutelare i consumatori e i lavoratori onesti e a garantire la legalità nel mercato, contrastando fenomeni di frode fiscale e infiltrazioni criminali».

Entrambi i distributori sono a marchio Ewa ed erano già stati attenzionati per il presunto carburante “allungato” con l’acqua, che aveva provocato danni alle auto.

Il distributore di piazza San Bernardino.

 

I commenti sono chiusi.