Furto con destrezza in un centro commerciale, ma il colpo dura pochi minuti. Due donne, di 40 e 21 anni, entrambe di nazionalità bulgara e già note alle forze dell’ordine, sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Peschiera del Garda nella serata di venerdì 27 marzo.
Il furto durante lo shopping nel centro commerciale
L’episodio si inserisce nel rafforzamento dei controlli disposto dall’Arma in vista delle festività pasquali, con particolare attenzione alle aree ad alta frequentazione come centri commerciali e zone dedicate allo shopping.
Secondo la ricostruzione dei militari, le due si trovavano all’interno di un negozio di un noto brand, dove avrebbero individuato una cliente tra i numerosi presenti. Approfittando della confusione, si sarebbero avvicinate con fare disinvolto riuscendo a sottrarle il portafoglio.
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Il portafoglio rubato restituito alla proprietaria
Nel frattempo è stato contattato il 112 e, in pochi minuti, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile è intervenuta sul posto. I carabinieri hanno identificato le sospettate, recuperato la refurtiva e restituito il portafoglio alla proprietaria.
Le due sono state quindi accompagnate negli uffici della Compagnia di Peschiera del Garda e, su disposizione della Procura della Repubblica di Verona, dichiarate in arresto. Dopo le formalità di rito sono state trattenute nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.
Convalidato l’arresto
Nella mattinata del 28 marzo il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto, rinviando l’udienza a maggio 2026 per i termini a difesa e disponendo per entrambe la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Pioltello Limito, nel Milanese.
L’operazione conferma l’intensificazione delle attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori da parte dell’Arma, impegnata a garantire sicurezza e legalità soprattutto nei periodi di maggiore afflusso di persone.
Si ricorda che, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità delle persone indagate sarà accertata in via definitiva solo con sentenza irrevocabile di condanna.
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