Valtènesi protagonista a Vinitaly 2026 nel 130º anniversario del metodo Molmenti

PUEGNAGO DEL GARDA — Il Consorzio Valtènesi rafforza la propria presenza a Vinitaly 2026, confermando la propria volontà di raccontare un territorio e un rosé dalla vocazione unica.

All’interno del Palaexpo di Vinitaly (la 58ª edizione del salone internazionale dei vini e distillati, si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026), la Valtènesi porterà al pubblico internazionale uno stand rinnovato e più grande, pensato per valorizzare l’identità della Riviera del Garda e coinvolgere visitatori, operatori e stampa in un’esperienza immersiva tra gusto, territorio e cultura produttiva.

La partecipazione a Vinitaly si inserisce in un percorso di promozione intensa avviato dal Consorzio in questi mesi, in continuità con una primavera ricca di appuntamenti tra fiere, momenti formativi e attività sul territorio.

 

Paolo Pasini: “A Vinitaly per raccontare la Valtènesi attraverso esperienze di qualità”

“Vinitaly è un appuntamento che non può mancare nel nostro calendario: un momento fondamentale per incontrare appassionati, operatori del settore e partner con cui condividiamo quotidianamente il valore del nostro lavoro” afferma Paolo Pasini, Presidente del Consorzio Valtènesi.

“Anche quest’anno il nostro impegno è raccontare la Valtènesi attraverso esperienze di qualità, capaci di mettere in dialogo vino, territorio e persone in modo autentico e contemporaneo. Ogni iniziativa nasce con l’obiettivo di creare occasioni di confronto e crescita, non solo sui mercati internazionali, ma anche nel rapporto con winelovers, ristorazione, stampa e tutti gli operatori che contribuiscono alla costruzione dell’identità della nostra denominazione.

Al centro di questo percorso – continua Pasini -, quest’anno, c’è inoltre il 130° anniversario del Metodo Molmenti: un’opportunità per riscoprire e ripercorrere le tappe storiche che hanno definito questa tecnica di vinificazione, un patrimonio che vogliamo continuare a valorizzare e posizionare in modo coerente e sostenibile”.

 

La Ruota della Fortuna del Valtènesi

Dopo il successo della campana posizionata presso lo stand nella scorsa edizione, quest’anno il Valtènesi propone un’esperienza ancora più coinvolgente. Tra le novità più originali, i visitatori troveranno infatti la Ruota della Fortuna del Valtènesi, pensata per rendere lo spazio espositivo un luogo ancora più vivo e interattivo. Con un semplice giro di ruota, gli ospiti potranno sfidare i propri sensi cercando di scoprire i valtènesi, aggiudicandosi gadget esclusivi, materiali dedicati oppure accedere a una degustazione di etichette selezionate.

In occasione del 130° anniversario del Metodo Molmenti – la tradizionale vinificazione in rosato ideata nel 1896 da Pompeo Molmenti a Moniga del Garda – a Vinitaly 2026 debutta un nuovo format conviviale pensato per celebrare la cultura del rosé valtenesino.

 

Valtènesi tra amici

Nasce così Valtènesi tra amici, un momento informale in cui scambiarsi idee, opinioni degustando un calice di valtènesi – Riviera del Garda Classico Un’esperienza ideata per valorizzare la naturale vocazione gastronomica dei vini e raccontare, attraverso assaggi e abbinamenti, la tradizione che da oltre un secolo caratterizza le colline del Valtènesi. L’iniziativa sarà proposta nei pomeriggi di lunedì 13 e martedì 14 aprile, offrendo ai visitatori un momento dedicato alla scoperta e alla convivialità.

La partecipazione a Vinitaly arriva dopo un avvio d’anno intenso per il Consorzio Valtènesi, segnato da appuntamenti molto partecipati sul territorio, tra cui la recente Prima del Valtènesi, che il 23 marzo ha riunito stampa e operatori del settore per presentare le nuove annate.

 

Il Consorzio Valtènesi

Il Consorzio Valtènesi rappresenta una delle espressioni più autentiche del vino rosé in Italia. Incastonata nella DOC Riviera del Garda Classico, questa sottozona vanta una tradizione secolare iniziata nel 1896 con il senatore Molmenti, che per primo codificò la tecnica del rosé.

Qui, tra lago e colline, il vino è cultura, identità e ricerca estetica. Grazie al microclima unico del Lago di Garda, la Valtènesi è l’area più a nord d’Europa dove crescono ulivi e limoni. Dal 2010 la sottozona è riconosciuta ufficialmente, consacrando il suo ruolo di patria del rosé autentico. Oggi il Consorzio riunisce 102 produttori, per lo più vignaioli indipendenti, custodi di una filiera corta e sostenibile, che preservano ogni giorno la visione gentile e pionieristica delle origini.

Paolo Pasini.

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