È finita con l’arresto di un 37enne e di un 28enne, entrambi italiani e già noti alle forze dell’ordine, l’operazione condotta nella tarda serata del 9 aprile dai militari della stazione locale.
L’episodio si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio messo in campo dall’Arma per garantire sicurezza a cittadini e turisti, soprattutto in vista dell’imminente stagione estiva sul lago di Garda, periodo in cui i reati predatori tendono ad aumentare.
Durante un servizio di pattugliamento nel centro di Bardolino, i carabinieri hanno notato i due uomini seduti su una panchina. Un comportamento apparentemente normale, ma che ha subito insospettito i militari. Decidendo di osservare la scena a distanza, hanno colto i segnali di un’azione imminente.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsPoco dopo, infatti, i due hanno estratto una cesoia e tagliato la catena che assicurava tra loro due e-bike, trascinandole poi all’interno di un giardino pubblico convinti di non essere visti. A quel punto i carabinieri sono intervenuti bloccandoli sul posto.
Le biciclette sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari, giunti poco dopo, mentre la successiva perquisizione ha permesso di rinvenire anche altri strumenti da scasso.
Informata la Procura della Repubblica di Verona, i due uomini sono stati arrestati e trattenuti nelle camere di sicurezza delle compagnie di Peschiera del Garda e Villafranca di Verona, in attesa del rito direttissimo celebrato il giorno successivo.
Nella mattinata del 10 aprile il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto: per il 28enne è stato disposto l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria, mentre per il 37enne è stata applicata la custodia cautelare in carcere. L’udienza è stata rinviata ad aprile 2026.
L’operazione conferma l’intensificazione dei controlli sul territorio da parte dell’Arma, con l’obiettivo di prevenire e contrastare con efficacia ogni forma di illegalità.
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