Inaugurata la Casa della Comunità di Riva del Garda

RIVA DEL GARDA - Presentati alla popolazione i nuovi servizi socio sanitari di prossimità per l’Alto Garda e Ledro, disponibili nella Casa della Comunità aperta 24 ore su 24.

Anche l’Alto Garda e Ledro da ieri ha un punto di riferimento strategico per i servizi socio sanitari di prossimità: un presidio radicato nel territorio, pensato per evolvere insieme ai bisogni della popolazione e per favorire l’integrazione tra servizi socio sanitari.

Con la presentazione a Riva del Garda sono nove le Case della Comunità inaugurate, delle 14 previste in tutto Trentino. Sono intervenuti l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il direttore del Distretto sud Luca Fabbri, il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni e il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Giuliano Marocchi. Hanno partecipato all’evento anche la direttrice per l’integrazione socio sanitaria di Asuit Elena Bravi, la direttrice amministrativa Rosa Magnoni, i sindaci dell’Alto Garda e Ledro praticamente al completo e i rappresentanti della medicina di famiglia.

 

La Casa della Comunità di Riva del Garda

La Casa della Comunità di Riva del Garda è di tipo HUB (aperta 24 ore su 24), rappresenta un punto di riferimento per la popolazione dell’Alto Garda e Ledro e offre la possibilità di accedere, in un unico luogo, a servizi sanitari, socio sanitari e socio assistenziali erogati in modo integrato e multidisciplinare.

La struttura si trova in una posizione centrale della città e occupa gli spazi dell’ex Centro servizi sanitari, condivisi con la Comunità Alto Garda e Ledro. Una collocazione che favorisce concretamente l’integrazione tra attività sanitarie, socio sanitarie e sociali, facilitando la collaborazione tra i diversi professionisti e i servizi presenti sul territorio.

La Casa della Comunità è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici, dista circa 700 metri dalla stazione delle corriere e ha come ospedale di riferimento quello di Arco, a circa cinque chilometri. La struttura dispone inoltre di parcheggi dedicati all’utenza e di un parcheggio interrato su due livelli per il personale.

 

I servizi

Al piano rialzato sono presenti i servizi di accoglienza e orientamento per l’utenza, il punto prelievi, gli sportelli amministrativi, il CUP e la cassa, oltre alla Centrale operativa territoriale e agli uffici dedicati alle cure domiciliari e alle attività amministrative.

Nello stesso livello trovano spazio anche gli ambulatori specialistici, tra cui dermatologia, oculistica, medicina dello sport, otorinolaringoiatria, ortopedia e chirurgia pediatrica, oltre agli ambulatori infermieristici, di medicina legale, odontoiatria e igiene orale, il consultorio familiare e il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze. Sono inoltre presenti gli spazi dedicati alle attività di valutazione multidisciplinare e al coordinamento dei servizi, a conferma dell’approccio integrato che caratterizza la struttura.

Al primo piano sono invece collocati gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, insieme al servizio di continuità assistenziale, alle sale d’attesa e agli spazi di supporto alle attività sanitarie.

 

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