Il Po è in piena, il Garda diminuisce il deflusso

LAGO DI GARDA - È allerta per la piena del Po e anche il Garda è chiamato a fare la sua parte. Dalle 10.45 di mercoledì 27 novembre il deflusso di acqua nel Mincio è stato ridotto da 150 a 120 metri cubi al secondo.

Ridotto lo scarico il deflusso di acqua in uscita dallo sbarramento regolatore di Salionze, sul Mincio.  «Il Mincio e il Po – spiega il segretario generale della Comunità del Garda, Lucio Ceresa – sono al massimo della portata e ci è stata chiesta una decisa riduzione del deflusso. Abbiamo ottenuto di passare da 150 a 120 mc/s, anche se sono forti le pressioni a valle per una più consistente riduzione».

Va detto che livello a 120 cm è ancora lontano dalla soglia d’allarme: da disciplinare la quota massima è fissata a 135 cm. Ma, d’altra parte, siamo solo a fine novembre, con tutto l’inverno ancora davanti. «C’è ancora margine – ribadisce Ceresa -, ma il manto nevoso eccezionale presente a monte rappresenta un potenziale da tenere in considerazione con estrema attenzione».

Nel lago entra più acqua di quanta ne esce: a fronte di un deflusso di 120 mc/s l’afflusso si assesta a 168,8 mc/s.

Il tasso di riempimento del lago è all’89,3%. Numeri che indicano una situazione non certo drammatica, ma che impongono attenzione, soprattutto in considerazione del fatto che siamo solo a fine autunno e che sui monti del bacino idrografico è già caduta una quantità eccezionale di neve, che prima o poi si scioglierà.

 

 

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