L’arte di rifare i tetti in paglia dei fienili di Rest
MAGASA – La paglia proviene dalla Romania. A collocarla sui tetti dei fienili di Rest è stato invece un team danese, chiamato dal sindaco del piccolo comune montano dell’entroterra dell’alto Garda bresciano per un intervento che richiede perizia e conoscenze antiche che stanno scomparendo.
Ristrutturare la copertura in paglia dei fienili di Cima Rest, località del comune di Magasa, è un lavoro lungo e complesso. La paglia di frumento va sistemata in centinaia di mannelli, le fascine che poi vanno fissate sugli spioventi ripidissimi del tetto dei fienili, affiancati e sovrapposti a regola d’arte, per garantire la massima capacità idrorepellente.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsUn tempo si usava paglia di frumento della qualità «gentil ross», caratterizzata da un lungo stelo, elastica e resistente, che si coltivava nei campi di Magasa e di Cadria. Ora si usa la paglia che si trova sul mercato. Questa volta è giunta dalla Romania. E a posarla è stato un team giunto dalla Danimarca, che tramanda una tecnica contadina utilizzata da secoli anche nel Paese scandinavo.
L’architettura di questi fienili è unica nel suo genere. Sono capolavori di efficienza e di economia, costruiti con robuste mura di pietra in modo da fungere, contemporaneamente, da abitazione estiva, da «casera» per la lavorazione e la stagionatura del formaggio, da ricovero per gli animali ed infine da luogo dove essiccare e conservare legna e fieno.
La tipologia costruttiva dei fienili della Valvestino risale forse al basso medioevo, con ascendenze che si possono fare risalire ad epoca romana. Pare siano stati i Longobardi, provenienti dall’Ungheria, ad introdurre nel 600 d.C. questo tipo di costruzione in Valvestino. I più antichi fienili ancora conservati a Magasa risalgono almeno al 1600. Lo sappiamo grazie a un atto di vendita conservato negli archivi comunali della valle, che risale al 1613.
I fienili, opportunamente restaurati, oggi sono stati adattati alle esigenze ricettive: sono veri e propri appartamenti, posti nel cuore selvaggio del Parco dell’Alto Garda bresciano, che giocano un ruolo chiave nel rilancio turistico della zona.
Per altre info, prezzi e prenotazioni: borgocimarest.it
