Riva, concorso di idee «scolastico» per Maso Ronc
RIVA DEL GARDA - Il Comune di Riva del Garda ha chiesto e ottenuto la collaborazione degli istituti tecnici «Floriani» di Riva del Garda e «Fontana» di Rovereto per il recupero di Maso Ronc.
L’immobile, di proprietà comunale e da tempo in stato di abbandono, si trova in posizione panoramica sulle pendici del monte Rocchetta, ben visibile da tutto il centro storico.
L’amministrazione, che ha in programma di risanare e valorizzare l’edificio, nel corso del 2021 ha proceduto a un intervento preliminare di pulizia dei terrazzamenti e dei muri a secco. Risalente al Seicento, Maso Ronc ha un volume di circa 2000 metri cubi e si sviluppa su quattro livelli, per una superficie netta interna di circa 325 metri quadrati. La superficie del lotto, comprensiva di dodici terrazzamenti, è di 4533 metri quadrati.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsNell’ottica della redazione di un progetto preliminare di recupero dell’edificio, l’assessore ai lavori pubblici Pietro Matteotti ha contattato i due istituti tecnici, proponendo una sorta di concorso di idee, che le scuole hanno accolto di buon grado: «Quando avremo gli elaborati -spiega l’assessore- li analizzeremo e li metteremo a confronto. Vedremo: potrà essere che uno dei due sia convincente e che lo adottiamo come base del progetto, oppure che entrambi contengano delle idee interessanti da tenere presenti in un diverso progetto. In tutti i casi, siamo certi che ne avremo degli spunti interessanti, e allo stesso tempo avremo coinvolto due scuole importanti e i tecnici di domani».
Il termine per la presentazione della proposta progettuale, da parte delle due scuole, è il 30 aprile. A entrambe il Comune corrisponderà 2500 euro, da utilizzare a sostegno dell’attività scolastica. A disposizione di docenti e ragazzi del «Floriani» e del «Fontana», un gruppo di lavoro comunale con ruolo di tutor, composto, oltre che dall’assessore Matteotti, da due referenti dell’Area opere pubbliche e ambiente: l’ing. Alessia Prosser e il dirigente, ing. Andrea Giordani. Il gruppo di lavoro ha già incontrato entrambe le scuole.
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