LAGO DI GARDA – Il Comitato territoriale Arcigay Brescia invita i turisti a preferire altre località, che non danno ospitalità a «manifestazioni omofobe».
Ecco il comunicato stampa diffuso da Arcigay Brescia, firmato dal presidente Alessandro Pasini.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsOrlando, Comitato territoriale Arcigay Brescia, apprende che tra il 23 e il 24 Maggio, nella nostra provincia, si terranno ben 4 veglie delle Sentinelle in Piedi (foto sopra, ndr), gruppo tradizionalista ed omofobo che manifesta contro le unioni civili e le leggi antidiscriminazione.
Ci stupisce che due di queste manifestazioni si tengano sul lago di Garda, a Desenzano e Salò, dopo altri due eventi: una precedente veglia, sempre a Salò, tenutasi il mese scorso e una conferenza omofoba ospitata dal comune di Tignale.
Stupisce che località turistiche come quelle menzionate possano ospitare eventi tanto fuori dal contesto civile, discriminanti nei confronti di gay, lesbiche e trans, rinunciando ad essere luoghi inclusivi e pronti ad accogliere le diversità delle centinaia di visitatori che desiderano trascorrere, sulle sponde del lago più bello d’Europa, un weekend o le proprie vacanze.
Esprimiamo ferma condanna verso questi episodi e verso la silenziosa inerzia, che in non pochi casi si trasforma in appoggio, degli esponenti politici locali e delle Amministrazioni pubbliche.
Chiediamo ai turisti italiani e stranieri di preferire altre località del lago, diverse da Salò, Desenzano e Tignale dove possano essere meglio accolti e tutelati.
Tali contesti si dimostrano assai lontani da quei valori di laicità e uguaglianza di cui sono portatori i turisti che ogni anno ospitano nei loro territori. Omofobia, disuguaglianza e discriminazione non possono essere alla base di una comunità che si voglia definire civile ed europea.