Il bisonte Ulisse dal Parco Natura Viva ai Carpazi

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BUSSOLENGO – Il bisonte europeo Ulisse, nato al Parco Natura Viva nel 2012, fa parte della mandria di 14 bisonti che sabato 13 giugno saranno reintrodotti sui Monti Tarcu, nei Carpazi meridionali, in Romania.

Dei 17 bisonti europei partiti la scorsa primavera da alcuni zoo d’Europa alla volta dei Monti Tarcu, solo quattordici sono riusciti a superare il primo anno nella grande area di acclimatazione. Per quelli che hanno resistito alle avversità della natura, sabato 13 giugno si apriranno i cancelli del recinto e la catena montuosa dei Carpazi meridionali tornerà ad accoglierli liberi di nuovo, dopo 200 anni dalla scomparsa.

L’Italia è protagonista di quest’impresa storica di grazie all’attività del Parco Natura Viva di Bussolengo, che ha donato al progetto “Bison Rewilding 2014-2024” i fratelli Enea e Ulisse. Così hanno fatto anche altri zoo di Germania, Svezia e Romania, fino a comporre una mandria equilibrata.

Ma fra i tre bisonti che non sono sopravvissuti all’inverno della catena carpatica, c’è stato anche il nostro Enea. Tra gli “italiani” (nati in Italia ndr), l’avventura prosegue quindi solo per Ulisse: il maschio e la femmina dominanti della mandria sono già stati dotati di un radiocollare GPS che invierà il segnale ogni due ore e permetterà ai ricercatori del Parco Natura Viva, della Fondazione Rewilding Europe e del WWF Romania di monitorare spostamenti e salute degli individui. Una delle femmine è gravida e per lei, la speranza è che sappia nutrire e proteggere a sufficienza il proprio piccolo.

“Stiamo tentando di salvare dall’estinzione il più grande mammifero terrestre europeo”, afferma Frans Schepers, Managing Director di Rewilding Europe. “La misura dell’emergenza è comprensibile dai dati: in natura vivono più Rinoceronti neri che Bisonti europei, ridotti ormai a 3.230 esemplari”. A far fronte, la sinergia continentale instaurata tra Zoo, Fondazioni, Associazioni e Governi stabilisce un obiettivo di 300 Bisonti europei liberi sui Monti Tarcu entro il 2024. Nel frattempo, ogni anno fino ad allora, verranno inviati dai parchi zoologici 20 esemplari e l’Italia sarà ancora in prima linea. Giasone infatti, il piccolo Bisonte europeo nato al Parco Natura Viva a maggio dello scorso anno, cresce ancora senza preoccupazioni a Bussolengo, inconsapevole dell’avventura che lo aspetta nel 2016.

bisonte europeo
I bisonti europei, a 200 anni dalla scomparsa in natura, tornano a popolare i Carpazi.

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