QB DuePuntoZero, il menù primavera
SALÒ – Abbiamo provato per voi il menù primavera che lo chef Alberto Bertani propone al QB DuePuntoZero. Una cucina all’insegna della stagionalità e del territorio che vi sorprenderà. Ve la raccontiamo.
Affacciato sull’appartato e romantico porto Sirena, ricettacolo di pescatori e velisti, a due passi dalle vie dello shopping del centro storico di Salò, il QB (Quanto Basta) DuePuntoZero ha festeggiato lo scorso 12 aprile i due anni di attività in questa location suggestiva.
Lo chef Alberto Bertani e la padrona di casa Irene Agliardi (i titolari, assieme al socio Andrea Selleri) ci accolgono nel loro ristorante elegante e luminoso, con un ampio giardino per pranzi e cene vista lago. Se la posizione è straordinaria, l’esperienza sensoriale per il palato non sarà da meno.
Al QB scopriamo con piacere una cucina leggera e al tempo stesso sapida, verace, di stagione e prevalentemente di tradizione, anche se aperta al nuovo e mai banale.
Una cucina, quella proposta dallo chef Alberto Bertani, di impronta mediterranea, che rivela cultura e conoscenza del prodotto, che tratta le materie prime con rispetto, che diventa un’esperienza davvero appagante.
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Gli antipasti. Il coregone arrosto con limoni confit e salsa ai pomodori secchi e capperi è un trionfo di sapori del lago. Se c’è ancora chi pensa al pesce d’acqua dolce come a un surrogato del pesce di mare (che peraltro è ben presente nel menù del QB), qui avrà l’opportunità di cambiare opinione. E non solo, vedremo poi, per questo antipasto gustoso e leggero.
Cottura davvero esemplare per il delizioso polpo arrostito – morbidissimo, quasi burroso – servito su una soffice crema di patate viola con polvere di capperi di Gargnano e datterini confit.

I primi. Torniamo ai sapori del Garda con gli spaghetti di Kamut padellati alle sarde di lago e pane al finocchietto, che valorizzano al meglio il sapore deciso di questo pesce povero, ma gustosissimo, del Benaco.
Leggerissimi e morbidissimi gli gnocchi di patate e rapa rossa, in azzeccata combinazione con una sapida fonduta di gorgonzola di capra e polvere di pistacchi.

I secondi. La scaloppa di Fois Gras d’anatra (cotta a regola d’arte) con pan brioche alla liquirizia e confettura di cipolle rosse piccanti è una delle poche divagazioni dalla cucina di territorio in senso stretto.

Che siano preziose o povere, le materie prima lavorate dallo chef Bertani sono, in ogni caso, ricercate e valorizzate più nei loro sapori originali che nell’elaborazione delle preparazioni. Così una semplice anguilla arrosto, pesce di lago tra i più poveri, servita con piperade di peperoni, maionese vegana all’aglio e crema di mandorle può essere un piatto sublime, di grande soddisfazione per il palato.

Di grande qualità la Fassona Piemontese servita battuta con scaglie di tuorlo marinato, tartufo nero e crema di Grana Padano: una festa di sapori e di colori nel piatto (foto in alto).
Da provare assolutamente la Pluma di Patanegra, una delizia cotta a bassa temperatura (24 ore a 62°), proposta con ristretto alla senape antica.

I dolci. Per finire in gloria una cena davvero appagante, abbiamo assaggiato una mordissima torta di rose QB, una millefoglie di pasta sablè e parfait al caramello con mele e scorze di limone candite e una mousse al cioccolato con sala al caramello e arachidi.

Il menù – articolato e ben bilanciato nelle proposte tra mare e terra, carne e verdure, tradizione e creatività – propone tanti altri piatti interessanti: dalla tartare di tonno con brunoise di asparagi e gelatina di arance e zenzero al “gardesanissimo” luccio in concia alla Portesina con purea di fagioli neri e pesto leggero di basilico. Lo puoi consultare qui.
Come si vede, lo spettro è ampio e si passa dalle preparazioni che affondano le radici nella tradizione, comunque arricchite da riletture personali, ad altre con abbinamenti meno usuali e creativi. La carta vini è all’altezza della cucina.

Decisamente buono il rapporto qualità/prezzo. Si segnala il menù degustazione a 30 euro, così come l’Easy Lunch a 15 euro dal martedì al venerdì.
C’è anche una app per prenotare e per restare aggiornati sulle proposte del ristorante. La trovate cercando “qb duepuntozero” sugli store. Se volete arrivare in barca, c’è la possibilità di attraccare per 4 ore gratis al Porto Sirena.
QB DuePuntoZero Via Pietro da Salò n.23 Porto Sirena 25087 Salò (BS) +39 0365 520421; [email protected] Giorno di chiusura: domenica sera e lunedì tutto il giorno
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