Il duce, mio padre. I ricordi di Romano Mussolini a Gargnano

LAGO DI GARDA - Intervista a Romano Mussolini (1927 - 2006) registrata a Maderno nel 2001. Il figlio del duce ricorda i giorni trascorsi a Villa Feltrinelli. Ritratto familiare inedito del capo del fascismo.

Romano Mussolini era il quarto figlio, il terzo e più giovane tra i maschi, di Benito Mussolini e Rachele Guidi; è stato pianista jazz, pittore, produttore cinematografico e poeta.

Arrivò a Gargnano nel dicembre del 1943, quando aveva 16 anni.

Suo padre era giunto sul Garda due mesi prima. Il 10 ottobre del ’43 il duce lasciò il suo podere di Rocca delle Caminate e poco prima di mezzogiorno giunge a Gargnano. Si stabilì a Villa Feltrinelli, una palazzina ottocentesca requisita dai tedeschi solo qualche giorno prima, dimora della famiglia Mussolini fino all’aprile del ’45.

In questa intervista, registrata nel 2001 da Simone Bottura con il registra Andrea Taqui Fanelli, Romano Mussolini, scomparso il 3 febbraio del 2006 a Roma, ricorda le giornate trascorse a Villa Feltrinelli durante i mesi della Repubblica Sociale Italiana, passata alla storia come “Repubblica di Salò”, anche se su questo Romano Mussolini aveva qualcosa da obiettare…

 

Villa Feltrinelli, una palazzina ottocentesca requisita dai tedeschi solo qualche giorno prima dell’arrivo di Benito Mussolini, prese alloggio la famiglia del duce: la moglie Rachele e i figli Romano e Anna Maria.

Un giovane Romano Mussolini al pianoforte.

 

Due giorni dopo l’arrivo di Mussolini, nelle cantine della villa si accaserma un distaccamento di trenta uomini della stessa guardia del corpo di Hitler, al comando del tenente Otto Kisnat. Sul tetto viene installato un cannone antiaereo. Deve difendere la villa dagli attacchi dei caccia alleati, che ogni tanto pattugliano il lago.

Per ragioni di sicurezza, prima dell’arrivo del duce, vengono abbattuti l’originale torretta ottogonale e alcuni pinnacoli considerati un pericoloso punto di riferimento per eventuali attacchi aerei. Costruita dagli antenati dell’editore Feltrinelli la villa è stata trasformata alla fine degli anni Novanta in un hotel di lusso.

Una delle ultime fotografie scattate a Mussolini nel giardino di Villa Feltrinelli, a Gargnano, prima della decisione di trasferirsi, il 18 aprile 1945, a Milano.

 

 

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