Iginio Massari si aggiudica l’ex Casinò di Gardone Riviera

GARDONE RIVIERA - La famiglia Massari si aggiudica il bando per la concessione dell’ex Casinò. Iginio Massari: "Qui esalteremo il bello e il buono".

La famiglia Massari (www.iginiomassari.it) si aggiudica il bando per la concessione di porzione dello storico immobile meglio noto come l’ex Casinò di Gardone Riviera, sulle rive del lago di Garda.

Il Sindaco Andrea Cipani e la giunta di Gardone Riviera, a compimento di un importante lavoro di restauro e recupero funzionale dell’edificio pubblico ribattezzato “Palazzo Wimmer”, oggi teatro e sala polifunzionale sede di eventi e rassegne organizzate dal Comune di Gardone Riviera, con la concessione degli spazi commerciali hanno completato la valorizzazione del prestigioso bene monumentale.

La famiglia Massari ha presentato un progetto che intende trasformare l’ex Casinò di Gardone Riviera in un punto di riferimento enogastronomico, una straordinaria location per la ristorazione e ampi spazi dedicati a eventi, cerimonie e aperitivi nella suggestiva cornice del Lago di Garda, preservando l’eleganza dello storico palazzo. Non di meno gli eventi culturali, esposizioni, rassegne e festival che organizzeranno, in accordo con il Comune, nel teatro del confinante palazzo Wimmer.

La concessione durerà 25 anni, tempo ritenuto necessario per rientrare dell’investimento.

Il canone annuo ammonta 150mila euro, ai quali si aggiungono i 10mila per il bar a servizio della spiaggia.

Rendering: vista esterna del ristorante al piano terra.

Iginio Massari: “Per me un ritorno alle origini”

“Personalmente sarà un po’ come tornare alle origini, visto che mia madre gestiva proprio un’attività di ristorazione dove nacque il mio amore per i dolci – commenta il Maestro Massari –. Come famiglia abbiamo oggi il know-how, che in primis portano in dote i miei figli Nicola e Debora, per entrare nel mondo dell’arte culinaria in una zona di prestigio da tempo riconosciuta per una ristorazione eccellente. Mossi dai valori che già promuoviamo nell’ambito della pasticceria, faremo dell’ex Casinò un luogo capace di esaltare il bello e il buono, celebrati in tutte le loro forme: una proposta tradizionale interpretata in chiave Massari, un progetto di rilevanza nazionale e internazionale.

Iginio Massari (foto tratta da www.iginiomassari.it).

 

Continua il maestro pasticciere: «Dopo una lunga ricerca di competenze abbiamo affidato la cucina ad un giovane Chef già di esperienza e prestigio col quale costruiremo le nostre proposte condividendo creatività e analisi gastronomica.

Ci siamo impegnati a lavorare proficuamente in iniziative di marketing territoriale, in stretta connessione con il Comune di Gardone Riviera che ringraziamo per la capacità mostrata dal Sindaco Cipani a capo di una giunta compatta nella valorizzazione di un bene monumentale di tale importanza ed eleganza”.

Il progetto prevede importanti lavori di ammodernamento e ristrutturazione con l’obiettivo di apertura entro il primo semestre del 2025.

La famiglia Massari.

 

L’ex casinò, simbolo della Belle Époque gardonese

L’immobile chiamato ex casinò fu edificato in stile liberty nel 1908. E’ un palazzo storico di proprietà pubblica che ha sempre avuto una rilevanza nella vicenda cultura e sociale di Gardone Riviera.

Nei primi anni del ‘900 ospitò concerti, veglioni e tavoli verdi. Edificato in stile liberty nel 1908, fu sede di una casa da gioco tra il 1911 e il 1912 e poi ancora dal 1919 al 1924. Venne acquistato dal Comune, per 160mila lire, nel 1917.

In anni più recenti il salone divenne un cinema, che funzionò fino alla chiusura definitiva a causa del terremoto del 24 novembre 2004.

Rendering: vista esterna della terrazza al secondo piano.

 

Poi il recupero, avviato nel 2015 e proseguito con gli stralci successivi che hanno consentito di recuperare il vecchio salone delle feste, trasformato in una splendida sala da 200 posti a sedere che ospita convegni e spettacoli.

Complessivamente sul palazzo è stato investito più di un milione e mezzo di euro. Ricordiamo che nel 2020 l’immobile, da sempre chiamato genericamente «ex casinò», ha anche un nome, grazie all’intitolazione al pioniere del turismo gardonese, l’ing. Luigi Wimmer (1842-1883), patriota, garibaldino e sindaco. Wimmer aprì l’Albergo Pizzocolo, primo nucleo del futuro Grand Hotel Gardone e, soprattutto, avviò la trasformazione di Gardone da borgo di pescatori e carbonai in stazione climatica invernale mitteleuropea.

Palazzo Wimmer, l’ex Casinò, in una cartolina d’epoca.

 

 

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