“L’intreccio di due vite tra giallo e blu”, il primo romanzo della gardesana Alessia De Togni

RIVOLI VERONESE - Venerdì 27 a Rivoli Veronese la presentazione di “L’intreccio di due vite tra giallo e blu”, primo romanzo di Alessia De Togni, gardesana di Bardolino.

Un linguaggio fresco, uno sviluppo avvincente e un finale sorprendente. Il tutto shakerato in un contesto giovanile e accattivante.

“L’intreccio di due vite tra giallo e blu”, primo romanzo di Alessia De Togni, gardesana di Bardolino (edito da Zerotre e riproposto venerdì 27 febbraio a Rivoli Veronese alle ore 20,30 presso la “Polveriera”, ingresso libero) si accosta ad altre pubblicazioni prodotte nell’ultimo paio di anni, da quando De Togni ha deciso di confrontarsi con la scrittura.

Stando ai riconoscimenti maturati fino ad ora e -soprattutto- alla qualità della sua produzione (che è ciò che conta) c’è da dire che la scelta è stata opportuna e che non sarà una sorpresa vederla approdare in futuro a qualche altro prestigioso traguardo.

Nel frattempo la scrittrice -piedi bene piantati a terra- prosegue la sua attività di direttore commerciale di un’azienda veronese.

Dal Premio Città di Verona a Frida Kahlo: talento in movimento

Per ora, oltre al successo nella Quarta Edizione del Premio Letterario Città di Verona per la narrativa, edizione 2024, la scrittrice si è qualificata come finalista al Sesto Premio Internazionale Ovidio (2025) e figura tra le autrici di “Cara Musica, tu sei per me…”, curato da Eleonora Marsella (Be Strong Edizioni), uscito in occasione dell’anniversario della morte del compositore polacco Fryderyk Chopin. Il racconto di De Togni è titolato significativamente “Le note della libertà”.

Un altro suo contributo compare in “Cara Frida, ti scrivo”, sempre curato da Marsella per Be Strong Edizioni. Titolo del brano: “Radici”. Il lavoro, in questa occasione, è incentrato sull’artista messicana Frida Kahlo, vittima di un pauroso incidente ma che “rinasce” grazie all’arte. De Togni le si rivolge idealmente così: “Se dovessi trovare un modo per descriverti, con parole semplici e dirette, direi senza dubbio che la tua era l’arte del sentire che sfocia nell’arte che racconta la vita”.

Anche in “Poesie, racconti, saggi di letteratura sportiva e opere dedicate a Verona e al Veneto” Alessia è salita sul secondo gradino grazie a “Con gli occhi e con l’anima”.

Si aggiunge molto altro, tra cui spicca un lungo racconto legato alla situazione bellica sulla sponda veronese del Garda quando, nell’autunno 1943, da queste parti incrociava Erwin Rommel, la celebre “Volpe del deserto”. In questa circostanza, in “Sulle rive del lago di Garda”, De Togni affronta con delicatezza un altro aspetto, legato alle conoscenze e alle frequentazioni che all’epoca potevano stabilirsi tra giovani militari e ragazze del luogo.

Altro successo è la novella storica “L’uomo che amava il lago di Garda” (26° Premio Riviera Lawrence Olivier Vivien Leigh), con complimenti arrivati via social dall’allora Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia.

Ormai non si può più parlare di una esordiente e c’è da dire che il suo scatto è stato da centometrista.

Giallo e blu, emozioni a colori: quando le storie diventano casa

Più da mezzofondista, invece, scorre la sua riflessione, specie nel romanzo che torna in scena venerdì a Rivoli: “L’intreccio di due vite tra giallo e blu”. Si attorcigliano l’amicizia e la famiglia, l’amore e la solidarietà mentre lo sguardo oltrepassa l’orizzonte e indugia sulla tragedia Ucraina e quei colori -il giallo e il blu- che sono anche i colori di Verona.

Affiora l’affetto che va a permeare i luoghi dell’infanzia vissuti ancora oggi; ci sono i posti familiari come il Monte Baldo, Malcesine, Bardolino, Lazise; c’è Verona con Piazza Brà, Castelvecchio e la zona universitaria di Campofiore.

I dialoghi appassionano e coinvolgono, bilanciati tra sentimento profondo ed effervescente vivacità.

Non viene tralasciata -ultima sublime accortezza- la buona tavola veronese con citazioni d’obbligo per le tagliatelle al ragù di lepre, la pasta e sugo fatti in casa, i bolliti misti con l’immancabile pearà.

Di tutto questo, Alessia De Togni dialogherà con Giuliana Giuliani venerdì 27 a Rivoli.

Bruno Festa

 

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