Feralpi Group verso il Net Zero al 2050

LONATO DEL GARDA - Prosegue l’impegno verso un acciaio a basse emissioni: la “strada” tracciata prosegue all’insegna della riduzione degli impatti ambientali.

Feralpi Group prosegue con coerenza la sua strada verso la decarbonizzazione, definendo un nuovo ambizioso traguardo nel proprio percorso di transizione ecologica ed energetica che prevede il raggiungimento del net-zero al 2050 con nuovi obiettivi long-term.

Nei giorni scorsi Science Based Targets initiative (SBTi) – il principale ente globale che valuta e certifica gli impegni climatici delle imprese sulla base del massimo rigore scientifico – ha ufficialmente validato su base scientifica i nuovi target di riduzione delle emissioni a lungo termine (long-term targets) del Gruppo, fissati al 2050.

 

Una strategia climatica strutturata e di lungo respiro

L’adozione e conseguente validazione di questi target definisce la naturale evoluzione di una strategia climatica strutturata e di lungo respiro. Feralpi Group aveva infatti già intrapreso con successo questo cammino ottenendo, in passato, la validazione da parte di SBTi dei propri target near-term (2030).

L’approvazione degli obiettivi al 2050 rappresenta quindi un ulteriore passo, confermando la capacità del Gruppo di tradurre la visione a breve-medio termine in una solida roadmap verso il net-zero.

L’iniziativa SBTi – nata dalla partnership tra CDP (ex-Carbon Disclosure Project), Global Compact delle Nazioni Unite, WRI (World Resources Institute) e WWF e considerata tra le più autorevoli a livello scientifico – ha l’intento di supportare le aziende nell’adozione di obiettivi ambiziosi di mitigazione e guidarle nella transizione ad un’economia a basso tenore di carbonio. Affidarsi alla Science Based Targets initiative consente a Feralpi Group di misurare il proprio impegno attraverso parametri oggettivi, terzi e riconosciuti a livello internazionale.

 

Nuovi obiettivi

Feralpi ha deciso di sottoscrivere un nuovo impegno volto a ridurre le emissioni specifiche (sulla produzione totale dei prodotti laminati a caldo) Scope 1, 2 e 3 che rientrano nel core boundary della linea guida di settore per il ferro e acciaio del 90% entro il 2050 (rispetto al 2022).

Contestualmente, il Gruppo si impegna a ridurre le restanti emissioni assolute scope 3 (non core boundary), derivanti dall’acquistro di beni e servizi, dalle attività legate ai combustibili e all’energia, dal trasporto e distribuzione a monte e a valle, dai rifiuti generati nel corso delle attività, dalla lavorazione dei prodotti venduti e dalla fase di fine vita, del 90% entro il 2050 (rispetto al 2022).

A fronte dei diversi gradi di integrazione degli attori operanti lungo la filiera siderurgica e al fine di poter garantire agli stessi di fissare obiettivi scientificamente fondati e comparabili, SBTi ha definito il Core Boundary, un perimetro di rendicontazione che include le emissioni più importanti della filiera e consente di armonizzare gli impatti delle diverse tipologie d’azienda operanti nel mondo dell’acciaio.

In linea con i criteri SBTi, Feralpi si impegna a dare priorità alla riduzione diretta delle emissioni; le eventuali emissioni residue saranno neutralizzate prima del raggiungimento del net-zero.

 

Il piano di decarbonizzazione

Al fine di poter raggiungere gli impegni stabiliti, Feralpi ha da tempo adottato un piano di decarbonizzazione che incorpora diverse leve tra cui:

  • l’elettrificazione dei processi, procedendo nell’implementazione di tecnologie volte a contenere le emissioni dirette sostituendo il metano con l’energia elettrica;
  • l’utilizzo di energia da fonte rinnovabile, attraverso l’autoproduzione e l’acquisto di Garanzie d’Origine per l’Energia Elettrica e per il biometano;
  • il recupero termico e azioni di efficientamento energetico;
  • l’approvvigionamento di materie prime derivanti da recupero e con una sempre minore impronta carbonica e un crescente ricorso al treno come vettore di trasporto delle merci.

 

 

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