Liberati dai rovi i ruderi della cartiera di Garde

TOSCOLANO MADERNO - I ruderi della cartiera di Garde sono stati liberati dai rovi. Il Comune: "Ora un progetto di recupero e musealizzazione".

Liberati dalla vegetazione infestante, i vecchi muri e i pilastri della cartiera di Garde si mostrano nuovamente al visitatore. Lo annuncia il Comune, rivendicando una «attenzione costante e in continua evoluzione alla Valle delle Cartiere, alla sua e alla nostra storia».

«I ruderi della cartiera di Garde – annuncia l’Amministrazione del sindaco Chiara Chimini – sono stati liberati dai rovi e dalle sterpaglie che, in tanti anni di abbandono, li avevano completamente avvolti».

È il primo passo di un’operazione più articolata, che punta a preservare questo tassello del patrimonio storico e culturale conservato nella Valle delle Cartiere, una delle culle dell’industria cartaria italiana: «Ora si procederà a stendere un progetto di recupero e musealizzazione – fa sapere il Comune – da candidare a futuri bandi, per far sì che il sito diventi, e rimanga nel futuro, permeabile e visitabile. Una nuova e meravigliosa porta sulla storia di Toscolano Maderno e dei nostri avi».

 

La cartiera di Garda fu attiva fino al 1959

La cartiera di Garde è un po’ il biglietto da visita della valle. È il primo sito produttivo che si incontra percorrendo la strada che conduce in questo straordinario sito di archeologia industriale.

Ed è uno dei più antichi; nel 1521 apparteneva ai Belloni e aveva tre ruote idrauliche. È inoltre uno degli ultimi ad aver cessato la produzione di carta, visto che continuò a lavorare fino al 1959 (l’ultima cartiera della valle a chiudere i battenti fu quella di Maina Inferiore, che fermò la produzione nel 1962).

L’attuale edificio è il risultato di una serie di modifiche e ampliamenti avvenuti nei secoli, ma l’impianto è rimasto sostanzialmente quello che si può vedere nelle immagini di fine Ottocento.

Garde (il nome deriva da warda, termine longobardo che indicava un luogo che sbarra il passaggio) è dunque uno dei simboli più noti della valle delle cartiere. Ora ancora più riconoscibile.

La cartiera di Garde.

 

 

 

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