Il giovane, che faceva parte di una comitiva composta da altri tre coetanei, stava rientrando a valle dopo aver percorso la Ferrata dell’Amicizia, quando è scivolato su uno dei passaggi più esposti del ripido sentiero, precipitando per circa duecento metri.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata attorno alle 15 di giovedì da parte dei compagni che erano con lui.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsLa Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’intervento dell’elicottero, mentre due operatori della Stazione di Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si mettevano a disposizione in piazzola per coadiuvare nelle operazioni.
Il velivolo si è subito portato sul posto, verricellando il tecnico di elisoccorso e l’equipe sanitaria, il cui medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’escursionista.
L’elicottero si è quindi spostato in piazzola per recuperare a bordo i due soccorritori precedentemente attivatisi, verricellandone uno nei pressi della salma, in aiuto al tecnico di elisoccorso e all’equipe sanitaria, e l’altro nel punto più a monte dove si trovavano gli amici, visibilmente sotto shock, che sono stati accompagnati nuovamente in cima per poi raggiungere di lì un luogo più idoneo al loro successivo imbarco in elicottero.
Ottenuto il nulla osta dalle autorità alla rimozione della salma, il corpo del giovane è stato elitrasportato a Riva del Garda.
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