Hu Openair e Lonely Planet a Valeggio per il progetto “Territori da scoprire”
VALEGGO SUL MINCIO - Partnership tra Hu openair e Lonely Planet per lo sviluppo di una mini guida Lonely Planet dedicata ai borghi del Lago di Garda, partendo da Valeggio.
Hu openair, il brand che racconta l’ecosistema delle sue undici strutture all’aria aperta in Italia e in Europa, ha presentato presso Palazzo Guarienti a Valeggio sul Mincio il progetto “Territori da scoprire”, sviluppato in collaborazione con Lonely Planet e la casa editrice EDT.
Questa partnership prevede lo sviluppo di una mini guida Lonely Planet dedicata ai borghi del Lago di Garda, partendo proprio da Valeggio e approfondendo poi le attrattive dell’area, da valorizzare per le sue eccellenze artistiche, naturalistiche, culturali ed enogastronomiche.
Alla scoperta di Valeggio e del Garda
Tra le proposte più interessanti vi è sicuramente la Ciclabile del Mincio, che collega Peschiera del Garda a Mantova in un percorso di 43 km completamente pianeggiante e chiuso al traffico, perfetto anche per i bambini; lungo il tragitto, da non perdere è una pausa nella romantica Borghetto sul Mincio.
Per gli amanti della natura vi è poi la Riserva Naturale Valli del Mincio, una delle più importanti zone umide d’Italia, che può essere esplorata partecipando a una gita dei Barcaioli del Mincio per scoprire curiosità e racconti su questo angolo caratterizzato da una rigogliosa vegetazione.
Uno spettacolo altrettanto suggestivo è offerto dal Santuario della Madonna della Corona, una chiesa “aggrappata” ad una parete di roccia e in bilico su uno strapiombo a quota 775 metri. Non poteva mancare, infine, un approfondimento sulle terre del vino, visto che la zone ospita quattro aree viticole d’eccellenza – Valpolicella, Bardolino, Custoza e Lugana – che raccontano storie millenarie attraverso vini che sono autentiche espressioni del territorio.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda Outdoors
La altre mini – guide realizzate con Lonely Planet
Oltre a “I borghi del Lago di Garda”, sono state sviluppate altre 7 mini-guide dedicate ai territori che ospitano le strutture del Gruppo, spesso destinazioni non conosciute ma ricchissime di contenuti da scoprire, come ad esempio Figline e Incisa Valdarno, San Vincenzo e Montescudaio in Toscana e Larochette in Lussemburgo.
Per realizzare questo ambizioso progetto, la scelta è ricaduta su un partner di grande valore come Lonely Planet, una casa editrice con oltre 50 anni di esperienza e riconosciuta in tutto il mondo come punto di riferimento nel settore delle guide turistiche.
L’obiettivo della collaborazione è dare rilievo al racconto del territorio che circonda le strutture, per valorizzarne i luoghi e le tradizioni e rafforzare le relazioni con le realtà locali. Per hu openair, il territorio e la natura non rappresentano soltanto il contesto che ospita le strutture, ma un elemento chiave con il quale costruire relazioni autentiche, in grado di arricchire l’intera esperienza di soggiorno e di viaggio.
Le mini-guide vengono distribuite gratuitamente nel formato digitale a chi prenota un soggiorno presso le strutture hu openair. Per rafforzare le connessioni costruite con le comunità locali ed essere sempre più partecipe, lo hu Altomincio village ha deciso di dare la possibilità agli ospiti e ai cittadini di ritirare le guide in formato cartaceo a fronte di una piccola erogazione libera che sarà interamente destinata al sostegno dei progetti realizzati dalla Pro Loco di Valeggio sul Mincio dedicati alla promozione e allo sviluppo del territorio.

Hanno detto
“Per la nostra struttura e per l’intero Gruppo, promuovere e valorizzare le eccellenze dei territori che ci accolgono è una missione fondamentale. In quest’ottica, lo hu Altomincio village si integra profondamente con l’ambiente che lo circonda, diventando il punto di partenza ideale per scoprire le meraviglie del Lago di Garda, lontano dai circuiti turistici più battuti. Questo progetto nasce, infatti, con l’obiettivo di offrire ai nostri ospiti un’esperienza di viaggio autentica, fatta di incontri con la cultura locale, paesaggi mozzafiato e tesori nascosti: tra borghi medievali, colline moreniche punteggiate da vigneti e percorsi ciclabili, ogni tappa è un’occasione per vivere il territorio in modo più consapevole, sostenibile e coinvolgente” commenta Lorenzo Nicastro, Direttore dello hu Altomincio village.
“Abbiamo fortemente voluto la partnership con Lonely Planet per rafforzare il nostro costante impegno nel connettere sempre di più le nostre strutture ai territori circostanti, spesso poco conosciuti ma ricchissimi di contenuti da esplorare, che meritano di essere scoperti da un pubblico sempre più ampio” afferma Enrico Gori, responsabile comunicazione e relazioni esterne di Human Company. “Oltre il 50% dei nostri ospiti già ci sceglie per la destinazione in cui sono inserite le nostre strutture e con questo progetto siamo contenti di poter continuare a contribuire a restituire valore e visibilità alle realtà, anche piccole, dei territori dove operiamo, accompagnando allo stesso tempo al meglio i nostri ospiti nella loro esperienza di vacanza, volta ad una scoperta autentica e diretta delle comunità locali”.

“Come Lonely Planet siamo contenti di offrire al pubblico di hu openair uno strumento che aiuta a scoprire l’incredibile varietà che ciascun territorio italiano è in grado di offrire. Per questo abbiamo sviluppato una collana di guide speciali con l’obiettivo di incoraggiare a costruire itinerari personalizzati in luoghi noti e meno noti” commenta Angelo Pittro, Direttore Lonely Planet in Italia.
“Siamo orgogliosi che Valeggio sul Mincio sia protagonista di questo progetto, che valorizza non solo il nostro borgo ma l’intero territorio gardesano. La collaborazione con hu openair e Lonely Planet rappresenta un’opportunità preziosa per far conoscere le nostre eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche a un pubblico sempre più ampio. Stiamo lavorando insieme con entusiasmo e grande sinergia con tutto il territorio per la candidatura di Valeggio a Capitale Italiana della Cultura 2028: un obiettivo ambizioso che ci spinge a rafforzare le reti locali e a promuovere un turismo consapevole e sostenibile, capace di generare valore per la comunità e per le attività del nostro tessuto economico” dichiara Alessandro Gardoni, Sindaco di Valeggio sul Mincio.
“Questo progetto rappresenta un’occasione unica per far conoscere un patrimonio ricco di storia, attività all’aria aperta e tradizioni enogastronomiche: un invito a scoprire non solo i luoghi, ma anche l’anima autentica delle persone che rendono speciale questa realtà. Desidero ringraziare lo hu Altomincio village che, con questa iniziativa, offre a chi ci visita l’opportunità di esplorare e vivere l’esperienza a 360°. Un sentito ringraziamento anche per il coinvolgimento della nostra associazione, che da anni si dedica con impegno alla promozione e alla valorizzazione di Valeggio sul Mincio: questa partnership tra una realtà privata e la nostra associazione costituisce infatti un prezioso strumento per rafforzare i legami con la comunità locale, costruire connessioni autentiche e durature e contribuire, al tempo stesso, a consolidare l’immagine di un paese dinamico e in continua evoluzione” afferma Pietro Crescimbeni, Presidente della Pro Loco di Valeggio sul Mincio.

I commenti sono chiusi.