Dal 2026 Mori entrerà nell’ambito Garda Dolomiti
GARDA TRENTINO - La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore Failoni, ha adottato la nuova configurazione degli ambiti Apt.
La richiesta di modifica era stata avanzata dal Comune di Mori lo scorso 20 ottobre, motivata dalla contiguità geografica e dall’affinità dell’offerta turistica con l’area dell’Alto Garda.
L’istruttoria ha verificato gli elementi previsti dalla normativa – continuità territoriale, dimensionamento annuo di almeno un milione di presenze, dotazione ricettiva – riconoscendo la piena ammissibilità dell’istanza.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsL’adozione definitiva giunge dopo i pareri del Consiglio delle autonomie locali (CAL) e della Seconda Commissione permanente del Consiglio provinciale.
“Il Comune di Mori, per posizione e caratteristiche, rappresenta da sempre uno dei punti naturali di collegamento tra il Garda e l’entroterra trentino, un territorio che dialoga quotidianamente con l’area gardesana sotto il profilo turistico, economico e sociale. Questa ridefinizione – afferma l’assessore Roberto Failoni – consentirà inoltre di ricomporre in modo organico la Val di Gresta, per metà nell’ambito del Garda, con benefici per la programmazione e la promozione turistica, rendendo più omogeneo e riconoscibile un territorio che condivide storia, relazioni e progetti comuni. Nei prossimi mesi mi confronterò anche con la Vallagarina e con le sue realtà istituzionali ed economiche, per agevolarne la positiva evoluzione e accompagnare in maniera costruttiva questa fase di transizione”.
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