Giovani imprenditori sul Garda: a Gardone Riviera apre un nuovo bar

GARDONE RIVIERA – Gardapost raccoglie la testimonianza di due giovani che hanno deciso di impegnarsi nel settore del turismo, aprendo un’attività.

Contrariamente a quanto spesso suggerisce il sentire comune, non mancano i giovani che scelgono di investire nel turismo e di mettersi in proprio.

È il caso di Claudio Tonoli e Angela Ronchi, due ragazzi poco più che ventenni che da pochi giorni hanno inaugurato un bar affacciato sul litorale di Gardone Riviera, trasformando un’esperienza lavorativa maturata negli anni in un progetto imprenditoriale condiviso.

Claudio Tonoli, 23 anni, conosce bene il settore: ha lavorato a lungo come stagionale in diversi alberghi e ristoranti della riviera gardesana. Accanto a lui c’è Angela Ronchi, 21 anni, che, pur avendo conseguito una laurea in traduzione e interpretariato per le relazioni internazionali, vanta numerose esperienze professionali nel turismo locale.

Soci in questa nuova avventura e compagni nella vita, i due spiegano con entusiasmo le ragioni che li hanno spinti a compiere questo passo: “É un mondo che appartiene ad entrambi e che ci piace: ci siamo detti che era il momento giusto e abbiamo deciso di buttarci”.

Una scelta che va in parte controcorrente rispetto ai dati diffusi dall’Osservatorio per il turismo sul Lago di Garda dell’Università Cattolica (ne abbiamo scritto qui). Secondo la ricerca, infatti, solo il 32% degli oltre 400 studenti delle scuole superiori gardesane intervistati si dice interessato ad avviare un’attività in proprio nel settore turistico, mentre il 40% esprime un parere contrario.

Per Claudio e Angela, però, il desiderio di autonomia ha avuto un peso determinante. “Lavorare per gli altri era diventato per noi veramente pesante. Qui invece tutto sta a noi: dipende da cosa siamo in grado di fare, dalle nostre idee e dalle nostre forze” – raccontano. Una decisione maturata anche guardando al futuro: “Essere indipendenti permette anche una progettualità di vita, che il lavoro da dipendente non consentiva” – concludono.

Un esempio di intraprendenza giovanile che dimostra come, nonostante le difficoltà e le incertezze del settore, il turismo gardesano continui a essere terreno fertile per chi è disposto a mettersi in gioco.

 

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