Federica Brignone dalle stampelle alla medaglia d’oro, la testimonianza di Walter Stacco

Salò - La vittoria nel Super G ha consegnato alla storia la Tigre di Sales che con questo successo ha vinto praticamente tutto

La vittoria più importante ? si dice sia la prossima , ma quella di Federica Bignone nel Super G in questa olimpiade è certamente storica e inserisce la valdostana nell’olimpo dello sci, ha praticamente vinto tutto. Un successo,  inutile nasconderlo sperato ma certamente inaspettato visto l’infortunio che la Tigre ha subito durante i campionati italiani dello scorso anno, 10 mesi fa. Un recupero grazie ad uno staff medico e a una programmazione che hanno letteralmente fatto il miracolo. Abbiamo sentito Walter Stacco, già preparatore tra gli altri di Giovanni Franzoni e Marta Rossetti agli inizi della loro carriera, è docente presso l’Università di Pavia , oltre ad essere una delle firme della rivista di riferimento nel settore degli sport invernali. Ha incontrato   con la redazione di SciareMag  Federica Brignone al J Medical alla conferenza stampa del 3 giugno  scorso,  dove oltre alla comunicazione ufficiale ha potute parlare con la campionessa sullo stato dei fatti. Dice Stacco, ” La situazione allora vedeva la Tigre di Sales contenta perché in grado di camminare con le stampelle. In ogni caso l’espressione del viso era quella che si vede in foto , decisa ma preoccupata per la sua salute, più che per un “ritorno in pista” a quel tempo -a dir poco- remoto. Dalle stampelle alla medaglia d’Oro sono passati 10 mesi e una manciata di giorni. Tutto ciò ha dell’incredibile, senza contare che fino al mattino del 12 febbraio  la partecipazione era in forse proprio per i disagi causati dal dolore che la campionessa prova nel sciare. Comunque questa sensibilità è attenzione alla sciata sicura, ha reso che la stessa fosse sviluppata su linee perfette condotte con quella leggerezza sinonimo di precisione e performance. E’ bene ricordare che il distacco di 41centesimi sulla  2ª in classifica equivale allo stesso tempo che vede racchiuse 6 atlete…quindi una prestazione decisamente importante”  A testimoniare quell’incontro le immagini di Walter Stacco.

 

( La riproduzione integrale è vietata. La citazione o l’estratto richiedono l’indicazione della fonte).

 

I commenti sono chiusi.