Tiziano Omezzolli: un esempio di senso civico

RIVA DEL GARDA – Da tempo immemore, scopa di vimini e olio di gomito, tiene pulito un tratto di via Varoncello a Varone. Per questo l’Amministrazione comunale ha premiato Tiziano Omezzolli.

Il signor Tiziano non solo ramazza il tratto davanti a casa sua, privato con utilizzo pubblico (conduce alla ciclopedonale lungo il rio omonimo), ma anche quello a nord fino all’incrocio con via Chiesa Vecchia e quello a sud verso via Fornasetta.

Il premio civico è una iniziativa simbolica, ma un segno fortemente voluto per riconoscere e valorizzare un raro esempio di senso civico, di responsabilità e di amore per il proprio paese.

Nella mattina di martedì 19 dicembre Tiziano Omezzolli ha ricevuto la visita dell’assessore Alessio Zanoni, della responsabile dell’Unità operativa manutenzione, servizi e qualità urbana Ida Pancheri e per il cantiere comunale di Ivano Malossini, che lo hanno ringraziato, gli hanno stretto la mano e gli hanno consegnato un omaggio: un set composto da una scopa di vimini e da una paletta raccogli rifiuti a chiusura automatica, oltre a una stampa raffigurante la città di Riva del Garda.

Tiziano Omezzolli, nativo di Varone, paese nel quale ha sempre vissuto, ha fatto per anni l’imbianchino, poi per tre lustri ha lavorato in Comune, nell’allora esistente squadra spazzamento strade. È stato in quel tempo che ha iniziato a occuparsi personalmente della pulizia del tratto di strada sotto casa, al tempo privata, che eseguiva nel tardo pomeriggio, dopo il lavoro. Attività che non ha mai più abbandonato, neppure dopo la pensione (iniziata nel 1992) e dopo che la strada è diventata in gran parte a uso pubblico. Un impegno di volontariato civico lungo quarant’anni.

Alla domanda sui commenti dei compaesani, e in particolare se qualcuno abbia mai tratto ispirazione dalla sua iniziativa e gli abbia dato una mano, Tiziano Omezzolli ridendo dice che no, non è mai successo: «I passa, i te fa i complimenti, i te diss “che bravo!”, ma dopo i va per la so via». D’altronde la sua è una scelta personale, la pulizia la fa nell’interesse di tutti ma non chiede niente. Niente, tranne una cosa: che i proprietari dei cani non lascino sulla strada i «ricordini» dei loro quattrozampe, cosa che purtroppo accade abbastanza spesso. «I cani non ne hanno colpa – dice Tiziano Omezzolli – sono i proprietari che devono provvedere, capisco che piegare la schiena costi fatica, ma sporcare la strada di tutti non è giusto».

«Sono esempi forse piccoli ma molto significativi e di grande valore – dice l’assessore Alessio Zanoni – di un atteggiamento che un tempo era normale ma oggi è quasi scomparso, di responsabilità e di senso civico. Certo nessuno si aspetta che i cittadini puliscano le strade, ma ogni tanto provvedere da sé, ad esempio a spalare la neve da un tratto di strada sotto casa, non sarebbe male, per non dire che si tratta di un obbligo previsto dal Regolamento di polizia urbana. Al di là di questo, come Amministrazione comunale riteniamo doveroso segnalare e premiare i casi di cui veniamo a conoscenza; se poi questo dovesse avere un effetto emulazione, meglio ancora».

Tiziano Omezzolli, un esempio di senso civico.

 

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