Desenzano, M5S: il divieto alle bici in centro misura eccessiva

DESENZANO - Il Movimento 5 Stelle di Desenzano contro il divieto di utilizzo delle bici in centro: "Vanificati gli sforzi per fare di Desenzano una città bike friendly. Misura troppo drastica".

Che le reazioni al divieto di utilizzo delle bici in centro (leggi qui la notizia) non sarebbero mancate c’era da aspettarselo. Oggi interviene il Movimento 5 Stelle di Desenzano con questo comunicato.

“Desenzano da alcuni anni sta cercando con fatica, anche a causa di una sostanziale carenza di infrastrutture e di spazi dedicati, oltre ad una conformazione territoriale non certo favorevole, di diventare e farsi conoscere come una città bike friendly, a misura di bicicletta.

Ne sono un esempio l’annuale evento ciclistico Colnago Cycling Festival che ogni primavera richiama alcune migliaia di appassionati, e la non meno apprezzata Coppa Cobram del Garda (cui si riferisce la foto sopra, ndr).

Ebbene nonostante questo, da ora in avanti non sarà più possibile utilizzare la bicicletta in buona parte del centro storico, Piazza Duomo, Piazza Malvezzi, via A. Papa, Piazza Matteotti e alcune vie laterali. Tale divieto avrà validità 365 giorni l’anno e 24 ore al giorno, insomma divieto assoluto di montare in sella, quasi un coprifuoco delle due ruote, si potrà solo condurre il mezzo a mano.

Questo provvedimento trova motivazione nella necessità di contrastare alcune situazioni di potenziale pericolo dovute ad un uso improprio di mezzi a due ruote che spesso alcuni ciclisti mettono in pratica, sfrecciando a velocità eccessive o incuranti della presenza dei pedoni.

Tuttavia la misura appare veramente drastica ed eccessiva. Come spesso accade in Italia per la maleducazione di pochi a pagare saranno tutti gli altri, coloro che utilizzano la bicicletta con buon senso magari scegliendo questo mezzo piuttosto che la macchina per recarsi in centro, evitando di intasare strade e parcheggi. In un periodo storico in cui il Lago di Garda gode di una elevata attrattività turistica legata anche alla possibilità di godere di paesaggi stupendi spostandosi in bicicletta, possibilità molto apprezzata soprattutto da turisti provenienti da realtà dove la bicicletta è uno strumento vitale utilizzato per qualsiasi tipo di spostamento molto più che dalle nostre parti, una scelta di questo tipo appare quanto mai fuori luogo e fuori dal tempo.

Punire e multare chi adotta pratiche e comportamenti pericolosi è giusto e doveroso, impedire a tutti i cittadini e ai turisti di spostarsi in bicicletta nelle vie del centro storico è invece un controsenso e una scomposta retromarcia rispetto alla direzione verso cui una città come la nostra dovrebbe andare, dove la mobilità su due ruote dovrebbe essere una priorità assoluta anche per contrastare la morsa del traffico congestionato di cui spesso tutti ci lamentiamo.

 

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