I Blues di Giuseppe Verdi e l’opera italiana a New Orleans

SAN FELICE DEL BENACO - Sabato 8 giugno alle 19 al B&B Corte delle Muse terzo appuntamento con la rassegna "I concerti delle Muse", un viaggio tra blues e lirica con il musicologo Luca Bragalini.

New Orleans, la città che nel Novecento avrebbe tenuto a battesimo il jazz, nel secolo perdette il senno per un’altra tradizione musicale: l’opera lirica.

Ma la musica amata dai padri venne apprezzata anche dai figli? Insomma i maestri del primo jazz l’opera lirica la frequentavano?

Tra il blues e la Lucia di Lammermoor, tra il Trovatore di Giuseppe Verdi e Summertime, tra Armstrong ed il Rigoletto, un viaggio affascinante in compagnia del musicologo Luca Bragalini che attraverso  documenti rari, parole ed ascolti svelerà ciò che lega due mondi apparentemente lontani.

Luca Bragalini, docente di Storia e Analisi del Jazz nei conservatori di Brescia, l’Aquila e Milano. Ha tenuto corsi e masterclass in molti conservatori di musica. Ha rappresentato l’Italia in diversi convegni internazionali di musicologia (Chicago 2006, Londra 2012, Amsterdam 2014, etc.); nel 2015 è stato invitato come Distinguished Scholar al Reed College di Portland (Oregon) per un ciclo di conferenze rivolto ad allievi e docenti.

Ha scoperto l’ultima opera sinfonica di Ellington di cui  ha curato la world premiere recording, la partitura è discussa nel suo libro “Dalla Scala ad Harlem: I sogni sinfonici di Duke Ellington» (EDT)”; The International Center for Study of American Muisc (ICAMUS) sta curando l’edizione inglese.

Ha scoperto opere inedite di Luciano Chailly (di cui ha curato la world premiere) e ha riportato alla luce dei manoscritti inediti di Chet Baker con un progetto che ha coinvolto Paolo Fresu.

La sua pubblicazione precedente «Storie poco standard» (EDT) è diventata un format radiofonico ed uno spettacolo teatrale. È un apprezzato divulgatore della cultura musicale afroamericana.

L’entrata è a offerta libera.

 

 

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