Carta Canta, Toscolano Maderno celebra la sua storia

TOSCOLANO MADERNO - Inaugurato stamattina l'evento «Carta Canta», la festa della carta, dell’arte e della creatività che animerà il paese e i suoi luoghi simbolo  fino a domenica.

Qui si produce carta (almeno) dal 1381 e lo si fa ancora oggi. Ogni famiglia ha un legame con questa tradizione. La carta è il simbolo dell’identità di Toscolano Maderno, un’icona che l’Amministrazione del sindaco Chiara Chimini celebrerà con tre giorni di eventi, durante i quali i luoghi simbolo del paese – piazza San Marco, la biblioteca, l’orto botanico e, ovviamente, il Museo della Carta nella Valle delle Cartiere – saranno gli snodi di un grande percorso artistico tra installazioni scenografiche, laboratori, incontri culturali e spettacoli.

È l’edizione zero di un evento destinato a lasciare il segno e a rinnovarsi anno dopo anno. Intenso il programma.

Il programma

Dal 19 al 21 giugno Toscolano Maderno si trasforma in un percorso dedicato alla carta, alla creatività e alla tradizione artigianale del territorio. Tre giornate tra installazioni scenografiche, laboratori, incontri culturali, dimostrazioni dal vivo, mostre e spettacoli serali.

Venerdì 19 giugno
  • 10.00 – Piazza di Maderno: inaugurazione della manifestazione e dimostrazioni di stampa artistica con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia
  • 18.00 – Piazza dietro la Chiesa Monumentale: incontro con Alessandro Politi, in dialogo con Roberta Ghirardi
  • 21.00 – Piazza San Marco: proiezione all’aperto del film “Inkheart”
Sabato 20 giugno
  • 10.00 – Museo della Carta: Junior Paper Lab “Musica di Carta” (4-6 anni)
  • 10.00-18.00 – Piazza San Marco: laboratorio artistico di pop-up con Dario Cestaro e l’Accademia di Belle Arti di Venezia
  • 15.00 – 19.00 – Biblioteca: “Tra le righe di Toscolano Maderno”, incontro con autori locali.
  • 15.00 – Museo della Carta: inaugurazione della mostra “Meccaniche della Meraviglia. Raccogliere Cadute” di Giuliano Guatta
  • 15.00 – Museo della Carta: Paper Lab “Taglia, incolla, sogna!” (dai 6 anni)
  • 21.15 – Piazza San Marco: intrattenimento musicale tra gli allestimenti artistici di carta
Domenica 21 giugno
  • 10.00 – Piazza San Marco: dimostrazioni dei Mastri Cartai Mc Paper e Toscolano 1381 insieme agli anziani lavoratori della Cartiera di Toscolano. Sarà presente il calligrafo Enrico Gnutti.
  • 18.00 – Via Benamati: incontro con Paola Barbato e presentazione del libro “Cuore capovolto”, in dialogo con Roberta Ghirardi
  • Biblioteca: mostra “Scultura in Libro” e opere dell’artista Stefania Arti
  • 21.00 – Piazza San Marco: spettacolo finale “Carousel” della compagnia Teatro per Caso
Programma completo su visittoscolanomaderno.info

 

Le dichiarazioni

«Carta Canta – ha detto il sindaco di Toscolano Maderno, Chiara Chimini – è un progetto che racconta di noi. La carta è stata la storia di Toscolano Maderno. La prima cartiera ha preso vita nel 1300 in Valle delle Cartiere. Oggi con la carta si possono fare tantissime cose e lo potremo sperimentare tutti grazie ai laboratori e alle iniziative promosse in questi tre giorni che prevedono un programma molto intenso»

Il vicesindaco Vittoria Goi: «Volevamo un evento che lasciasse il segno, che fosse destinato ad essere ricordato e rappresentasse la comunità di Toscolano Maderno. Inevitabile, quindi, il richiamo alla tradizione cartaria, una maestria che ci accompagna fin dal 1300. Ci auguriamo che ogni cittadino di Toscolano Maderno si senta orgoglioso e dimostri il suo senso di appartenenza verso la nostra storia comune»

Coinvolti nella realizzazione della rassegna anche gli assessori al Turismo Domenico Caldana e alla Cultura e Commercio Monica Bombardieri, oltre alla direttrice del Museo della Carta Serena Goldoni. La regia dell’evento è stata curata dall’Ufficio Turismo e Cultura sotto la direzione di Fabiana Bonomini.

Presente all’inaugurazione anche il consigliere regionale Floriano Massardi: «Oggi la carta parla di Toscolano Maderno, di un’identità straordinaria che è solo toscomadernese. Regione Lombardia non poteva non essere presente con il patrocinio e il sostegno a questa iniziativa che è motivo d’orgoglio per noi lombardi, oltre che per noi bresciani. La carta non racconta solo una storia, ma anche l’ingegno, la creatività, il lavoro, l’identità di generazioni di cartai che hanno lasciato traccia del proprio tempo».

 

 

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