Visit Brescia al Las Vegas Travel Agent Forum
BRESCIA - Visit Brescia ha preso parte per la prima volta al Las Vegas Travel Agent Forum, opportunità di raggiungere e incontrare più di 1000 agenti di viaggio provenienti dagli Stati Uniti e Canada.
La delegazione bresciana composta da Andrea Mattia Maggioni (Vicepresidente) Graziano Pennacchio (AD), Tiziana Porteri (Consigliera) e da Manuel Gabriele (Direttore) ha incontrato i rappresentanti della domanda turistica nordamericana, anche alto-spendente.
C’è anche Visit Brescia al Las Vegas Travel Agent Forum, importante vetrina B2B del settore turistico, quest’anno giunta alla sua 15^ edizione, dedicata all’incontro tra fornitori, sponsor e agenti di viaggio per costruire ampie opportunità di networking e di business.
L’evento, dal 31 marzo al 2 aprile 2025, rappresenta un grande balzo in avanti in termini di visibilità sul mercato di USA e Canada, e un’opportunità senza precedenti per gli operatori turistici italiani di raggiungere e incontrare più di 1000 agenti di viaggio provenienti dagli Stati Uniti e Canada.
“Mercati, questi ultimi, che Visit Brescia ha puntato ad intercettare già a partire dal 2021, con azioni mirate che hanno portato a risultati tangibili e a un considerevole aumento di arrivi e presenze turistiche da oltreoceano, con punte ragguardevoli sul Lago di Garda dove la presenza statunitense nelle strutture ricettive è aumentata anche del 300%.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsNon solo: il turista nord americano, secondo le indagini di mercato, dopo aver trascorso soggiorni in Italia inizia ad acquistare italiano in ogni sua declinazione” come ha notato ilVicepresidente Andrea Mattia Maggioni.
Per la delegazione bresciana composta da Andrea Mattia Maggioni (Vicepresidente) Graziano Pennacchio (AD), Tiziana Porteri (Consigliera) e da Manuel Gabriele (Direttore) si è trattato di incontrare i rappresentanti della domanda turistica nordamericana, compresa quella d’alta gamma, con agenti di viaggio e buyer con volumi di vendite stimati tra i 250.000 USD a più di 1 milione USD, interessati ad approfondire la conoscenza di destinazioni come l’Italia con le sue tendenze di nicchia, i prodotti Made in Italy e l’artigianalità. La manifestazione ha inoltre ospitato alcuni Travel Agent Select, ossia operatori turistici esperti con un portfolio d’affari superiore a 1 milione USD all’anno.
Anche l’AD Graziano Pennacchio ribadisce l’importanza di questi mercati “Se la provincia di Brescia vuole tenere alta l’occupazione di ambito turistico col target medio alto, deve puntare ai mercati extra europei. Usa e Canada sono mercati eccellenti, Visit Brescia sta seminando il terreno ma ovviamente per raccogliere i frutti anche i singoli operatori dovranno fare loro parte”.
Parte della selezione di 300 espositori provenienti da tutto il mondo, Visit Brescia ha svolto appuntamenti one-to one e sessioni in modalità round table con oltre un centinaio di operatori per presentare il territorio e la destinazione di Brescia e provincia. Parallelamente, nello spazio denominato ItaliAbsolutely Village, la DMO bresciana ha presidiato una postazione per accogliere professionisti ed agenti interessati ad approfondire ulteriormente il
dialogo.
Perché i tour operator americani e canadesi sono così affascinati dalla destinazione Brescia? Risponde direttamente dal Nevada Tiziana Porteri, consigliera di Visit Brescia: “L’abbiamo chiesto alle decine di operatori incontrati durante il Las Vegas Travel Agent Forum che si sta svolgendo in questi giorni. Perché è una destinazione per loro nuova, facilmente raggiungibile dai vicini aeroporti e capace di offrire non solo bellezza paesaggistica, ma anche prodotti agroalimentari e vini di altissima qualità. Il turista d’oltreoceano cerca destinazioni autentiche, un turismo più lento e sostenibile e soprattutto vuole assaporare il vero cibo italiano. Brescia piace perché offre tutto questo”.
La partecipazione al prestigioso evento consentirà a Visit Brescia l’inserimento all’interno di un database globale di fornitori di viaggio/seller che rimarrà a disposizione della rete nordamericana, ma anche – viceversa – di entrare in possesso della banca dati con i contatti degli oltre mille buyer e stakeholder presenti.
Una risorsa di notevole importanza per profilare la domanda in modo sempre più dettagliato e instaurare/proseguire il dialogo tra domanda e offerta anche oltre la durata dell’evento.

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