Toscolano, protocollo d’intesa per il recupero del vecchio porto
TOSCOLANO - Un protocollo d’intesa con l’Autorità di Bacino per la manutenzione straordinaria del vecchio porticciolo di via Religione, in fregio agli ex Cantieri del Garda. Intervento da 3,4 milioni.
Il protocollo d’intesa con l’Autorità di Bacino, il consorzio che gestisce le competenze in materia di demanio lacuale, è stato approvato e sottoscritto in questi giorni dalla Giunta del sindaco Chiara Chimini.
L’accordo è finalizzato all’attuazione della manutenzione straordinaria del porticciolo attualmente in concessione al Circolo Vela Toscolano Maderno.
E’ previsto un investimento di 3,4 milioni di euro, che in base a quanto prevede il protocollo sarà così garantito: l’Autorità di Bacino si impegna a chiedere a Regione Lombardia 2,4 milioni e a contribuire per un milione con fondi propri, derivanti dalla quota canoni dei porti regionali, ripartiti sul triennio 2025-2027 (200mila nell’annualità 2025, 400mila nel 2026 e 2027). Se tutto andrà secondo i piani, per il Comune sarà un’operazione a costo zero.
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«L’accordo – ha dichiarato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Vittoria Goi – è di fatto la posa della prima pietra di un’opera di cui si parla da tanti anni, ma mai concretizzata, la riqualificazione del porto con un leggero ampliamento. Direi che si tratta di una rifunzionalizzazione dell’area, visto che il progetto che è allo studio di definizione e che sarà presentato a Regione Lombardia per il finanziamento prevede anche uno scivolo di alaggio, che adesso a Toscolano non c’è, oltre a un riordino complessivo del porto, che pur mantenendo i profili attuali avrà un’efficienza rinnovata e diversa».

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