Santa Lucia BiancoBlu: “L’Ospedale che vorrei” è realtà

BRESCIA - Concluso il progetto di restyling del reparto di Neuropsichiatria Infantile e dell'adolescenza degli Spedali Civili di Brescia.

In occasione della Giornata nazionale per la promozione del neurosviluppo (11 maggio), è stato ufficialmente inaugurato il restyling della Reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza degli Spedali Civili di Brescia, diretta dalla Prof.ssa Elisa Fazzi.

Il progetto, dal titolo “L’Ospedale che vorrei”, nasce da anni di laboratori di architettura condotti all’interno del reparto dall’architetto Emanuela Tura insieme al maestro Attilio Plodari, in collaborazione con la scuola in ospedale.

Come vi piacerebbe fosse il vostro ospedale?”

Da una semplice domanda posta ai piccoli pazienti – “Come vi piacerebbe fosse il vostro ospedale?” – ha preso vita un percorso ricco di ascolto, creatività e partecipazione.

Il risultato è oggi visibile nei nuovi ambienti colorati, accoglienti e umanizzati: pareti tinte dei colori del cielo scelti dai bambini, spazi pensati per generare benessere, e un’installazione collettiva intitolata “IO SONO QUI”, simbolo di comunità e condivisione.

Il progetto è stato finanziato dall’Associazione Santa Lucia BiancoBlu e dal Rotary Club Brescia Veronica Gambara, che hanno creduto profondamente nella visione di un ospedale più vicino ai bisogni emotivi e psicologici dei bambini.

A supporto dell’Associazione Santa Lucia Biancoblu la generosità di tanti donatori: contribuendo alla realizzazione di un reparto che oggi parla di cura, bellezza e speranza.

Il progetto rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni, associazioni, scuola e territorio possa generare cambiamenti reali e profondi nella vita dei più piccoli.

L’Associazione Santa Lucia BiancoBlu desidera esprimere un enorme grazie a tutte le aziende, i negozi, i cittadini e i volontari che hanno messo a disposizione fondi, materiali e tempo, e che hanno creduto con entusiasmo nel progetto.

 

 

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