Il Palazzo Malatestiano di Brescia

BRESCIA - Presentato in Prefettura, a Brescia, il libro “Il Palazzo Malatestiano di Brescia” di Maurizio Marinelli e Piero Raffele Galli, pubblicato in occasione del 79° anniversario della Repubblica Italiana.

Nel pomeriggio di oggi, lunedì 26, nell’ambito delle iniziative organizzate in vista del 79° anniversario dalla fondazione della Repubblica Italiana, nella suggestiva cornice del loggiato del Palazzo del Governo, a Brescia, si è tenuta la presentazione del libro, edito dalla Fondazione Negri, “Il Palazzo Malatestiano di Brescia”, curato da Maurizio Marinelli, Presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, e dal professor Piero Raffele Galli.

Si tratta di un volume che attraverso la descrizione degli spazi del Palazzo, che ospita oggi la sede Prefettura e della Provincia di Brescia, ripercorre gran parte della storia della città.

Il Palazzo del Broletto, toponimo che rimanda al concetto di cortile con funzione istituzionale, si trova nel cuore del centro storico, correndo, in parte, lungo quello che era, per i romani, il decumano massimo, e affacciandosi sulla centralissima Piazza Paolo VI (già Piazza Duomo).

Il Broletto, sede della Provincia di Brescia.

 

Sorto sul luogo che, per volontà di San Tiziano, quindicesimo Vescovo di Brescia, ospitava il convento dei Santi Cosma e Damiano, diverrà, già a partire dal XIII secolo, su impulso dell’anch’egli Vescovo e Signore di Brescia, Berardo Maggi, sede del potere cittadino.

Solo con l’avvento dei Visconti e, soprattutto, dei Malatesta, il Palazzo assumerà la conformazione dell’area istituzionale come la vediamo oggi.

Il Prefetto, Andrea Polichetti, nel corso del proprio intervento, ha evidenziato il ruolo che il Palazzo, che quest’anno compie ottocento anni, ricopre per la comunità cittadina, rappresentando un luogo di incontro e confronto tra i diversi livelli di governo, locale e nazionale.

Oltre agli autori della pubblicazione, sono intervenuti il Presidente della Provincia, Emanuele Moraschini, il Sindaco della città di Brescia, Laura Castelletti, i giornalisti, Renato Andreolassi e Marco Bencivenga.

L’evento è stato intramezzato dagli interventi musicali curati da Marta Brugnanelli e Linda Franzoni, flautiste e studentesse del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia.

 

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