4289 ingressi al Vittoriale per l’edizione zero di GARDA – Un lago in festa
GARDONE RIVIERA - Una giornata che ha visto arte, spettacolo, cultura, innovazione ed enogastronomia gettare le basi di una grande iniziativa per il 2026. Le mostre di Dante Ferretti e Isabella Monari, Chiara Francini, Makkox, Pietrangelo Buttafuoco, il collettivo teatrale Contenuti Zero e molto altro ancora.
4289 sono i visitatori che hanno riempito festosamente piazze, loggiati, Laghetto delle Danze, Anfiteatro e i tanti luoghi nascosti del parco del Vittoriale degli Italiani domenica 29 giugno, in occasione dell’edizione zero di GARDA – Un lago in festa: il nuovo progetto culturale, ambizioso e condiviso – nato dalla collaborazione tra le tre realtà fondamentali del Vittoriale degli Italiani, con il presidente Giordano Bruno Guerri, Comunità del Garda, guidata dalla presidente Mariastella Gelmini, e GardaMusei, presieduta da Mauro Carrozza – destinato a valorizzare il Lago di Garda come un unico, straordinario palcoscenico.
La giornata di ieri al Vittoriale ha rappresentato il primo passo di successo verso la costruzione di una manifestazione diffusa che, a partire dal 2026, coinvolgerà in modo strutturato le tre sponde del lago, unendo territori, istituzioni e comunità attraverso la cultura, l’arte, lo spettacolo, l’innovazione e l’enogastronomia.
Gelimini: “Un evento che valorizza cultura e identità”
Così Mariastella Gelmini, Presidente Comunità del Garda: “La Comunità del Garda crede fortemente nella cultura come volano di crescita e sviluppo per il territorio. Per questa ragione, abbiamo deciso mesi fa di siglare un importante accordo con Garda Musei e con il Vittoriale degli Italiani, che è un fiore all’occhiello del nostro lago, anche grazie al prezioso lavoro svolto da Giordano Bruno Guerri. Da questa nostra collaborazione nasce un nuovo festival d’area, dal titolo “Garda – Un Lago in festa”, e oggi possiamo finalmente darvi un assaggio di quel che sarà questo appuntamento nel 2026.
Un festival – continua Gelmini – che ci consente di dare sempre più una visione unitaria del Garda, un evento che valorizza cultura, identità e collaborazione tra le sponde del Lago. Un progetto che andrà a valorizzare le eccellenze locali, promuovere il territorio e rafforzare, anche attraverso il legame con il Made in Italy e il tessuto produttivo lombardo, l’immagine del lago nel mondo. Crediamo nelle potenzialità di un’area vasta del Garda che sappia comunicare con una voce sola, in modo unitario e coordinato. Non solo da un punto di vista culturale, ma anche infrastrutturale e turistico. La realizzazione di questo festival, dunque, non deve essere un punto di arrivo, ma di partenza per continuare a lavorare e fare bene per il nostro Lago”.
E la nave va
L’inaugurazione alle 12.30 con l’apertura a Villa Mirabella di «E la nave va», prima mostra italiana, curata da Guerri e Pietro Di Natale, dedicata al lavoro del tre volte premio Oscar Dante Ferretti, costumista e scenografo, con bozzetti originali delle sue più celebri scenografie per Pasolini, Fellini, Scorsese e altri maestri del cinema, visitabile fino a marzo 2026.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda Outdoors«I suoi bozzetti, già esposti al MoMA di New York e in California – spiega Guerri – non erano mai stati visti in Italia e in Europa. Eccoli qua. Mi sembra un buon inizio per un progetto che covo da 10 anni, un grande festival del Garda».

Una giornata di eventi
La giornata è proseguita con continui eventi e sorprese. Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, ha presentato il ritorno della storica Rivista della Biennale; Luca Sentimenti ha parlato delle potenzialità della stampa 3D; Cornelio Marini ha accompagnato il pubblico in una degustazione narrata di Grana Padano; al Mas è stata inaugurata la mostra Esperienze estatiche di Isabella Monari.
Poi ancora: l’Istituto Italiano di Tecnologia ha presentato Ringhio, robot dedicato alla tutela del patrimonio culturale; Chiara Francini ha parlato del suo romanzo Le querce non fanno i limoni (Rizzoli); il disegnatore Makkox ha raccontato di attualità con le sue vignette, in dialogo con Maddalena Damini.
Gran finale in anfiteatro con Contenuti Zero – Overduse, uno spettacolo teatrale irriverente e surreale dedicato a d’Annunzio.
E per tutta la giornata (a ingresso gratuito), incursioni musicali e teatrali nel parco.

Le istituzioni presenti
Presenti all’edizione zero di Garda – Un lago in festa, anche i rappresentanti delle istituzioni delle tre Regioni che affacciano sul lago: Francesca Gerosa, Assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità di Trento; Barbara Mazzali, Assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia; Simone Marchiori, Assessore alle Politiche per la Casa, Patrimonio, Demanio e promozione della Conoscenza e dell’Autonomia Regione Trentino; Roberto Saccone, Presidente Camera di Commercio di Brescia; Marco Zanini, Segretario Generale della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia; Stefania Lorenzoni, presidente Garda Unico; Stefano Bruno Galli, presidente del MUSE di Trento; Eugenio Massetti, presidente di Visit Brescia.

E ancora a un’ampia rappresentanza di sindaci e assessori dei comuni delle sponde lombarda, veneta e trentina del lago: Luciano Bertaiola, Sindaco Volta Mantovana; Chiara Chimini, Sindaco di Toscolano Maderno; Luisa Lavelli, Sindaco di Sirmione; Gianni Morandi, Sindaco di Nago Torbole; Franceschino Risatti, Sindaco di Limone sul Garda; Silvano Zanelli, Sindaco Puegnago del Garda; Adelio Zeni, Sindaco di Gardone Riviera; Albino Zuliani, Sindaco Padenghe sul Garda; Pietro Avanzi, Assessore alla Cultura, Sport e Innovazione tecnologica di Desenzano del Garda; Giuseppe Bergognini, Assessore alla Cultura, Sport e promozione turistica di Calvagese della Riviera; Marta Ferrari, Assessore alla Cultura, alle opere pubbliche ed al decoro urbano di Bardolino.
Una partecipazione vasta che segna il primo passo di un’iniziativa ambiziosa, un’opportunità concreta per costruire rete e attrarre pubblico nuovo attraverso un’offerta di qualità per turisti e comunità locale, promuovendo la bellezza del Garda attraverso una proposta culturale di alto profilo.
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