Bagolino tra i Borghi più belli d’Italia

BAGOLINO (BS) - Il borgo valsabbino è il quinto Comune bresciano ad ottenere la bandiera dei Borghi più belli d’Italia. Si aggiunge a Bienno, Gardone Rivera, Monte Isola e Tremosine sul Garda.

Ieri, sabato 12 luglio, Bagolino è entrato ufficialmente nel prestigioso club dei Borghi più Belli d’Italia, e lo fa con una cerimonia carica di emozione e orgoglio.

A consegnare la bandiera che sancisce l’ingresso del borgo bresciano nella rete nazionale è stato il presidente dell’associazione Fiorello Primi, alla presenza del sindaco Claudia Carè, che ha ringraziato il suo predecessore per aver avviato l’iter per ottenere questo riconoscimento, e dell’Assessore regionale al Turismo Barbara Mazzali.

“Oggi Bagolino ottiene il riconoscimento che da tempo merita: la bandiera che lo consacra ufficialmente tra i Borghi più belli d’Italia – ha dichiarato l’assessore Mazzali –. Un traguardo che premia non solo la bellezza architettonica di questo borgo straordinario, ma anche la forza di una comunità viva, orgogliosa delle proprie radici e capace di raccontare la propria identità attraverso tradizioni ancora pulsanti”.

Veduta di Bagolino (BS).

 

Tra queste, spicca il celebre Carnevale di Bagolino, uno dei più antichi e suggestivi del Nord Italia, e la secolare pratica della transumanza, che qui si trasforma in un vero e proprio rito collettivo, patrimonio UNESCO, capace di attrarre visitatori da ogni parte del mondo.

“A Bagolino la tradizione non è folclore, ma esperienza viva – ha sottolineato Mazzali –. Il Carnevale, la musica, la gastronomia, il formaggio Bagòss, le feste d’alpeggio… tutto parla di un legame profondo tra l’uomo, la montagna e il tempo. Qui si vive un turismo vero, fatto di emozioni e incontri”.

Carnevale di Bagolino. Foto tratta dalla pagina Facebook Visit Brescia – Bresciatourism.

 

La cerimonia è stata anche l’occasione per valorizzare il lavoro silenzioso ma fondamentale dei tanti attori locali: “Voglio ringraziare con tutto il cuore i volontari, la Protezione Civile, gli Alpini, il Coro, le associazioni – ha aggiunto l’assessore –. È grazie a loro se Bagolino continua a essere un esempio di bellezza vissuta e custodita. Senza il loro impegno quotidiano, nulla di tutto questo sarebbe possibile”.

Bagolino è situato in una posizione strategica, incastonato tra le montagne della Valle Sabbia, lungo la strada che collega il Lago d’Idro al Maniva e alla Piana del Gaver: una meta che coniuga storia, paesaggio e autenticità.

 

“Questo riconoscimento non è solo un premio simbolico, ma un’occasione concreta per tutta la valle – ha concluso Mazzali –. L’obiettivo è che Bagolino diventi un motore di turismo diffuso, sostenibile, capace di alleggerire la pressione dalle mete più battute del Lago di Garda, offrendo nuove rotte fatte di silenzio, cultura e natura. Borghi come questo non sono solo da visitare: sono da vivere, da rispettare, da amare”.

La giornata si è chiusa con una visita guidata al borgo e un momento di grande emozione: l’assessore Mazzali ha cantato con il coro del paese, regalando ai presenti un momento autentico e coinvolgente. “Ci sono luoghi che ti entrano dentro e diventano parte di te. Bagolino, per me, è uno di quelli: mi ricorda chi sono, da dove vengo e quanto è bello restare umani”.

 

 

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