La piante della pace germogliano all’Orto Botanico Ghirardi

TOSCOLANO MADERNO - Conversazione e workshop di disegno, laboratori, baratto di Natale e pesca(noce) natalizia. Le iniziative dell'orto botanico G.E. Ghirardi di Toscolano.

COME CELEBRARE LA PACE IN UN PIANETA IN GUERRA?

Attraverso piccoli gesti di condivisione. «Noi – spiega Gelsomina Fico, Direttrice dell’Orto botanico G.E. Ghirardi di Toscolano – lo abbiamo fatto nelle giornate del 31 ottobre e 1 novembre, raccontando di “Piante della pace”, che nell’arco dell’esistenza umana hanno dato vita alla speranza e sopravvissute alla Seconda Guerra Mondiale, sono simbolo di tenacia e forza, una forza silenziosa, mai violenta.

Un esempio per il mondo di oggi, in un mondo in guerra.

Abbiamo raccontato queste piante attraverso l’arte, perché la bellezza sa essere un motore incontrollato di condivisione, di collaborazione e di alleanze.

E così è stato. Ci siamo ritrovati insieme a mettere a nudo attraverso il disegno le nostre sensazioni, i nostri stati d’animo, le nostre tensioni, le nostre paure, ma anche l’innegabile capacità umana di sperare e credere in un mondo migliore.

Abbiamo scritto di pace, cos’è per noi, che deve essere ricercata nei piccoli gesti della quotidianità, nei rapporti familiari, amicali, attraverso il saluto ad un estraneo, la carezza ad un animale, lo sguardo comunicativo del buongiorno rivolto all’altro.

Abbiamo meditato insieme senza sentirci diversi, ma uguali nella nostra diversità, nel nostro intimo desiderio di combattere la guerra.

Abbiamo recitato la pace al buio, come sottoterra le radici, attraverso la voce penetrante di un attore che ha cercato nella letteratura internazionale scritti che raccontassero la pace, regalandoci momenti di riflessione profonda.

Ci siamo fermati. Ecco – conclude Gelsomina Fico – il segreto di questa giornata: docenti, studenti e pubblico generico hanno lasciato l’ansia dello studio, la frenesia degli spostamenti, i pensieri ricorrenti per affidarsi al fluire di questo nostro incontro, elogio alla lentezza, capace di suscitare l’attitudine alla meraviglia e seme di pace».

I prossimi appuntamenti

Desideriamo dare continuità a questi momenti e l’Orto botanico G. E. Ghirardi, in collaborazione con Arianna Tinulla Milesi propone due conversazioni e laboratori previsti per il 7 e 12 Dicembre, dalle 15.30 alle 17.30.

Di seguito il dettaglio della proposta, che rappresenta un invito per i visitatori.

7 Dicembre – h. 15.30 – 17 – Orto Botanico
Piante, Identità e Pareidolia: I volti della pace

Da migliaia di anni l’uomo rappresenta il mondo attorno a sé, eppure il nostro occhio continua a cercare volti ovunque, un fenomeno noto come pareidolia.

Partendo da un breve percorso su come, e soprattutto perché, l’essere umano ha scelto di ritrarsi nei secoli, ci divertiremo a disegnare e a scoprire le linee di connessione tra noi e il mondo che ci circonda, riflettendo su quanto gli somigliamo in quanto parti del mastodontico organismo chiamato “natura” e, soprattutto, come attori fondamentali di quel progetto, conditio sine qua non perché la vita sia possibile e vera, che chiamiamo “pace”.

Per fare tutto questo avremo bisogno della vostra fiducia, attenzione, curiosità e coraggio. Tenetevi pronti e temperate le matite!

12 Dicembre – h. 15.30 – 17.30 Chiesa di S.Andrea Apostolo
S. Lucia. A Girl Walks Home Alone at Night*

Santa Lucia, per moltissimi di noi, rappresenta la quintessenza della bontà, una ragazza che, nella notte gelida di dicembre, percorre le strade del mondo con il suo dolce asinello per distribuire doni. È annunciata dal suono cristallino e inconfondibile di un campanello ed è guidata da una missione semplice e generosa: rendere felici i bambini e realizzare i loro desideri.

Simbolo coraggioso della generosità più pura, cieca alle convenienze e immune alle difficoltà e ai pericoli che una donna sola potrebbe incontrare nella notte buia, Lucia è una luce. Un faro di speranza, coraggio, pace e fiducia. Esistendo nella fede, nell’immaginario e nella memoria di ciascuno, ci regala la sorpresa più preziosa: il suo essere un simbolo.

Mentre ci impegniamo a costruire un mondo in cui le donne possano camminare davvero libere e sicure a qualsiasi ora, vi invitiamo a celebrare insieme la sua magia, quel potere unico che questa notte possiede, capace di unirci e risvegliare la speranza attraverso le storie che la riguardano, in tanti luoghi d’Europa e nei nostri cuori, bambini o poco più.

Lo faremo raccontando, condividendo e disegnando al buio, in un luogo speciale, simbolo di pace, resistenza e accoglienza, la meravigliosa chiesa monumentale di Sant’Andrea, aggiungendo alla sua sacralità lo scintillio che questa Santa così amata, soprattutto a Brescia, porta con sé da secoli.

*Film del 2014 di Ana Lily Amirpour

 

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