Capodanno senza botto. Il WWF: “Festeggia la vita, non lo spavento”

Riportiamo l'invito diffuso dal WWF Trentino per un capodanno consapevole sulle conseguenze legate all’uso dei fuochi d’artificio e dei cosiddetti “botti”.

«Con l’avvicinarsi del Capodanno – scrive il WWF Trentino – desideriamo richiamare la vostra attenzione su alcune conseguenze legate all’uso dei fuochi d’artificio e dei cosiddetti “botti”. Questi festeggiamenti tradizionali, seppur suggestivi, possono avere effetti significativi su persone, animali e ambiente:

Animali domestici e selvatici: i rumori intensi e improvvisi provocano stress, paura e disorientamento negli animali. Molti cani e gatti vivono momenti di vero terrore che possono portare a incidenti gravi, fuga o addirittura morte. Situazioni simili si osservano nella fauna selvatica: ad esempio, nel corso del Capodanno 2021 a Roma sono stati rinvenuti centinaia di uccelli morti a terra.

Inquinamento atmosferico: l’accensione dei fuochi d’artificio può causare un aumento significativo, seppur temporaneo e localizzato, della concentrazione di particolato fine nell’aria.

Rischi di incendio: botti, fuochi e lanterne volanti possono innescare incendi in contesti urbani e naturali, con conseguenze gravi per persone, animali e boschi.

Rischi per la sicurezza: esplosioni improvvise e materiali inesplosi rappresentano pericoli concreti per chi li maneggia e per chi si trova nelle vicinanze. I dati nazionali mostrano un aumento dei ferimenti tra i minori: 64 casi nel 2024 e 90 nel 2025.

Per queste ragioni, vi invitiamo a festeggiare in modo alternativo, sicuro e rispettoso, con brindisi e risate, ma senza fuochi d’artificio.

Invitiamo inoltre le amministrazioni locali a valutare delibere che vietino l’uso di botti e fuochi d’artificio sul proprio territorio, proteggendo così cittadini, animali e ambiente».

 

 

 

 

I commenti sono chiusi.