La fiamma olimpica arriva sul Garda
LAGO DI GARDA - La fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 fa tappa sul Garda. Domenica sarà a Castiglione, Desenzano, Riva, Arco, Torbole e Peschiera.
Il viaggio della fiamma di Milano-Cortina 2026, iniziato il 4 dicembre davanti al tempio di Hera a Olimpia, prosegue attraverso l’Italia con 60 tappe che toccheranno tutte le province, fino all’arrivo a Milano il 5 febbraio per la cerimonia di apertura.
Domenica18 gennaio la fiamma farà tappa al Museo Internazionale della Croce Rossa a Castiglione delle Stiviere e Desenzano del Garda, dove è cresciuto il doppio campione Olimpico di 100m e 4x100m di Tokyo 2020 Marcell Jacobs.
L’arrivo a Desenzano
Il fuoco dei Cinque Cerchi entrerà nel Comune di Desenzano alle 8.12, portato in staffetta da 22 tedofori – ciascuno assegnato a un tratto di 120 metri circa – lungo un tracciato di circa 3 chilometri.
Il percorso cittadino sarà interamente su asfalto e si snoderà da via Madonna della Villa fino a via Montecorno. Il tratto iniziale prevede la partenza all’incrocio tra via Dal Molin e via Agello, per poi toccare viale Motta, viale Dal Molin, piazza Matteotti e il lungolago Cesare Battisti.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsL’arrivo è previsto alle 8.47, all’altezza del numero civico 4 di via Montecorno, dove si concluderà il tratto desenzanese.

Il passaggio nel Garda trentino
Domenica 18 gennaio la fiamma passerà anche nel Garda trentino, attraversando Riva del Garda, Arco e Torbole sul Garda.
La fiamma arriverà in piazza Catena a Riva del Garda alle ore 11.30 e attraverserà la città fino al lungolago in via Giancarlo Maroni, dove l’arrivo è previsto alle 12 alla Fraglia della Vela.
Alle 12.15 la fiamma proseguirà dal Circolo Vela Arco verso Torbole via lago, scortata dalle imbarcazioni delle forze dell’ordine che ogni giorno garantiscono sicurezza e presidio delle acque del Garda (polizia di Stato, vigili del fuoco, Guardia costiera), insieme alle barche dei circoli velici del Garda trentino, dai soci ai ragazzi della scuola vela fino alle squadre agonistiche.
Sul Garda l’unico punto di confine tra le tre regioni olimpiche
Questo passaggio sul lago ha un forte valore simbolico: nel lago di Garda si trova infatti l’unico punto di confine tra tutte e tre le regioni olimpiche dei Giochi 2026: Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto e Lombardia.
A Torbole la fiamma approderà nel porticciolo intorno alle 12.40, per poi proseguire a terra nell’ultimo tratto fino al municipio, offrendo un’ulteriore occasione al pubblico per salutarla.
Tra i tedofori della 42ª tappa sono previsti anche i ciclisti Paola Pezzo, Elia Viviani ed Elena Cecchini, insieme alla campionessa olimpica di Mosca 1980 Sara Simeoni.
Un momento unico per il Garda trentino, chiamato a fare sentire il proprio entusiasmo e il proprio sostegno ai Giochi e allo sport.
L’ingresso in Veneto
Domenica 18 la fiamma attraverserà poi il Veneto, iniziando il proprio viaggio nella regione dal sito patrimonio mondiale di Peschiera del Garda, con la testimonianza delle opere di difesa Veneziana.
I dettagli del viaggio della fiamma olimpica: https://www.olympics.com/it/milano-cortina-2026/viaggio-della-fiamma-olimpica

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