Sirmione, pellegrinaggio per la Beata Benedetta Bianchi Porro
SIRMIONE - Si rinnova anche quest’anno la lunga tradizione della gita-pellegrinaggio a Dovàdola, paesino romagnolo che ha dato i natali alla Beata Benedetta Bianchi Porro, la giovane sirmionese spentasi il 23 gennaio 1964 nella cittadina termale.
Quest’anno ricorre il 62° anniversario della sua morte e, come sempre, verrà commemorata con due distinte cerimonie: la prima si terrà in forma solenne nell’Abbazia di Dovàdola venerdì 23 gennaio, alle ore 11; la seconda nella chiesa della Madonna della Neve nel centro storico di Sirmione domenica 25 gennaio alle 10.30, presieduta da mons. Francesco Cavina, vescovo emerito di Carpi: presente anche il coro parrocchiale.
Ma la solenne concelebrazione eucaristica si tiene com’è noto a Dovàdola dove le sacre spoglie di Benedetta riposano nell’abbazia. Nel frattempo, si è in attesa di conoscere il nome del Cardinale che presiederà la cerimonia.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsAnche quest’anno, si diceva, è in programma il pellegrinaggio promosso dalle tre parrocchie sirmionesi, con un pullman con partenza la mattina di venerdì 23 gennaio ore 6.15 (centro storico), con fermate a Colombare (Coop) ore 6.20, a Lugana (chiesa S. Maria) ore 6.25 e a S. Benedetto di Lugana alle 6.40. La quota che comprende viaggio a/r con pullman e il pranzo è di 50 euro.
Le prenotazioni si ricevono nelle tre parrocchie entro il 16 gennaio. Informazioni: 339 7237847.

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