Sirmione, presentato il piano per gestire i flussi turistici

SIRMIONE - Approvato dalla Giunta il Piano operativo 2026: più sicurezza, servizi potenziati e gestione dei visitatori basata sui dati. È il primo passo verso il progetto strategico “Sirmione 2030”.

L’Amministrazione comunale di Sirmione ha approvato il Piano operativo 2026 per la gestione dei flussi turistici nel centro storico. Il documento, presentato giovedì 6 marzo dalla Giunta, introduce misure organizzative e di sicurezza nei periodi di maggiore affluenza e rappresenta il primo passo verso il modello di governance turistica “Sirmione 2030”, percorso strategico che punta a migliorare vivibilità, sicurezza e qualità dell’esperienza dei visitatori.

Il piano si fonda sull’analisi dei dati e sulla programmazione delle presenze. Per la prima volta sono stati utilizzati i dati del sistema CARS, che hanno permesso di mappare la distribuzione oraria dei visitatori e individuare con precisione le fasce di maggiore affluenza.

31 giornate di pedonalizzazione del centro nella fascia oraria 14-19

Tra le principali misure previste figurano 31 giornate di pedonalizzazione del centro storico nella fascia oraria 14–19, nei fine settimana di alta stagione e durante le principali festività, in continuità con gli anni precedenti. Durante queste giornate saranno attivi corridoi di sicurezza sempre accessibili per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso e una gestione ordinata dei flussi.

I servizi di mobilità

Confermati anche i servizi di mobilità: il parcheggio Grifo con navetta gratuita resterà operativo fino alle 21 e saranno introdotti miglioramenti per facilitare l’arrivo agli hotel con golf car elettriche dedicate.

Per i pullman turistici sarà invece obbligatoria la prenotazione al parcheggio Monte Baldo, con l’obiettivo di rendere più fluida la gestione degli arrivi.

Presidio sanitario e di sicurezza

Il piano rafforza inoltre il presidio sanitario e di sicurezza: due ambulanze operative per 72 giornate (tre in più rispetto al 2025), monitoraggio dei litorali da parte della Protezione civile e un aumento significativo degli Street Tutor, che passeranno a 105 giornate di servizio rispetto alle 38 dello scorso anno. L’organico della Polizia locale sarà potenziato con quattro agenti stagionali e con il supporto di ulteriori unità grazie a un accordo con il Comune di Desenzano del Garda.

Più stalli per i residenti in centro

Attenzione anche ai residenti del centro storico: gli stalli dedicati sono stati progressivamente aumentati, passando da 40 nel 2023 agli attuali 87.

Prosegue infine il confronto con Navigarda per migliorare la gestione dei flussi via lago, con corse aggiuntive nei periodi di picco e percorsi pedonali dedicati per l’accesso alle motonavi.

Lavelli: “Non limitare ma governare il turismo”

«Il nostro obiettivo non è limitare il turismo ma governarlo responsabilmente, per tutelare sicurezza e vivibilità di residenti, lavoratori e ospiti», ha dichiarato il sindaco Luisa Lavelli.

«Il Piano 2026 segna un cambio di passo nella gestione dei flussi e rappresenta il primo atto del percorso avviato con “Sirmione 2030”».

Il piano inaugura quindi un approccio più strutturato alla gestione del turismo, basato su dati, pianificazione e confronto con il territorio, che sarà monitorato e aggiornato nel tempo attraverso il Tavolo di indirizzo dedicato.

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