Ponale… addio? “Per la ciclovia rischiamo di perdere uno dei luoghi più belli del Garda”

BEZZECCA (TN) - Venerdì 27 marzo alle 20.30 presso la Sala Maestro Nando a Bezzecca, ci si interrogherà sul futuro della Ponale, strada minacciata dalla costruzione della ciclovia del Garda.

Cresce la preoccupazione attorno al futuro della Ponale, strada costruita a metà Ottocento, oggi è uno dei percorsi ciclopedonali più amati d’Europa, sospeso tra roccia e lago, frequentato ogni anno da migliaia di persone. l’ingresso millenario per la valle di Ledro dal Garda.

Un tratto di questo percorso sarebbe minacciato – secondo i comitati – dal progetto della ciclovia del Garda. Per fare chiarezza e coinvolgere la popolazione, il Coordinamento interregionale per la tutela del Garda e il Coordinamento tutela ambientale Alto Garda e Ledro hanno organizzato una serata informativa aperta a tutti.

Venerdì incontro a Bezzecca

L’appuntamento è fissato per venerdì 27 marzo 2026 alle ore 20.30 a Bezzecca, presso la Sala Maestro Nando. L’incontro sarà un’occasione per approfondire i dettagli del progetto e valutarne l’impatto ambientale e paesaggistico.

Al centro del dibattito, la domanda che campeggia anche sulla locandina: “Ponale… addio?”.

Secondo gli organizzatori, infatti, la realizzazione della ciclovia potrebbe compromettere in modo irreversibile uno dei luoghi più iconici dell’area gardesana, nella zona della Casa della Trota.

La serata sarà introdotta da Fabio Festaglio e vedrà gli interventi di Paolo Mattei, che ripercorrerà la storia e il possibile futuro della Ponale, e di Marina Bonometti, che illustrerà ciò che si conosce finora del progetto.

Le ipotesi parlano di gallerie, passerelle a sbalzo e nuovi ponti e sollevano preoccupazioni sull’impatto dell’infrastruttura.

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di stimolare un confronto aperto e consapevole su un tema che tocca da vicino territorio, turismo e tutela ambientale.

 

 

 

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