Il sistema di regolazione Garda-Mincio
PESCHIERA - Presentati a Peschiera del Garda i sette interventi di manutenzione straordinaria realizzati con fondi PNRR–Next Generation EU.
Venerdì 15 maggio al Centro Civico Gandini di Peschiera del Garda sono stati presentati i risultati dei sette interventi di manutenzione straordinaria del sistema integrato di regolazione Garda–Mincio.
L’evento è stato organizzato da AIPo – Agenzia Interregionale per il fiume Po – in collaborazione con il Consorzio di bonifica Garda Chiese, il Consorzio di bonifica Territori del Mincio e il Consorzio del Mincio di II grado, con il patrocinio del Comune di Peschiera del Garda.
Interventi per 20 milioni di uero
Gli interventi sono stati realizzati con un finanziamento di 20.085.000 euro dedicato alle infrastrutture idriche primarie (Missione 2, Componente 4, Investimento 4.1 – codice PNRR-M2C4-I4.1-A1-8), con fondi del Next Generation EU.
Il termine per l’ultimazione delle opere, inizialmente previsto il 31 marzo 2026, è stato prorogato al 30 giugno.
I sette interventi riguardano le seguenti opere:
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda Outdoors- Diga di Salionze in Ponti sul Mincio,
- Nodo di Pozzolo-Marengo,
- Canale scaricatore Pozzolo-Maglio,
- Sostegno Vasarone a Mantova,
- Nodo di Formigosa,
- Sostegno di Governolo
- e Canale diversivo di Mincio.
Queste opere, progettate agli inizi del Novecento e completate intorno agli anni Cinquanta, sono state per la prima volta trattate in modo organico nell’ambito di un unico programma di manutenzione straordinaria.

Sistema integrato di regolazione Garda–Mincio
Percorso amministrativo, tecnico e realizzativo
Il progetto del sistema integrato di regolazione Garda–Mincio, finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 2, Componente 4, Investimento 4.1, punta a rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento idrico e la resilienza climatica del territorio gardesano e mantovano.
Obiettivi strategici
- Garantire una gestione sicura e regolata della risorsa idrica per:
- 26 comuni rivieraschi del lago di Garda
- 90.000 ettari agricoli
- usi idropotabili, idroelettrici e turistici
- Ammodernare un sistema infrastrutturale risalente agli anni Cinquanta
- Migliorare la capacità di risposta agli eventi climatici estremi:
- contrasto alla siccità
- gestione delle piene
- ottimizzazione delle riserve idriche
I principali trade-off idrici
La gestione della risorsa idrica comporta un equilibrio tra esigenze differenti:
- irrigazione agricola e tutela del turismo lacustre
- produzione idroelettrica e conservazione delle riserve idriche
- navigazione, approvvigionamento potabile e sicurezza ambientale
Il progetto nasce quindi come risposta ai conflitti generati dalla scarsità d’acqua.
Quadro normativo e governance
- AIPo è il soggetto attuatore responsabile della progettazione e realizzazione delle opere
- Il finanziamento rientra nella misura PNRR M2C2-I4.1
- Riferimento normativo principale:
- Decreto MIT n. 517 del 16 dicembre 2021
Cooperazione territoriale
Nel marzo 2022 è stata sottoscritta una convenzione tra:
- AIPo
- Consorzio del Mincio di 2° grado
- Consorzio Territori del Mincio
- Consorzio Garda Chiese
L’obiettivo è creare una collaborazione stabile per progettazione, gestione e realizzazione del sistema Garda–Mincio.
Quadro finanziario
- Finanziamento complessivo:
- 20,085 milioni di euro
- Interventi previsti:
- 7 lotti lungo il fiume Mincio
- Obblighi:
- rispetto del principio DNSH (“Do No Significant Harm”)
- tracciabilità tramite sistema europeo ReGIS
I sette interventi previsti
- Diga di Salionze e regolatore di Ponti sul Mincio – 9 milioni €
- Nodo Pozzolo–Marengo – 2,935 milioni €
- Canale scaricatore Pozzolo–Maglio – 1,5 milioni €
- Sostegno Vasarone–Laghi di Mantova – 370 mila €
- Nodo di Formigosa – 2,24 milioni €
- Sostegno Governolo – 1,87 milioni €
- Canale diversivo di Mincio – 2,17 milioni €
Cronoprogramma PNRR
- Giugno 2022:
- firma dell’atto d’obbligo tra MIT e AIPo
- Settembre 2023:
- aggiudicazione degli appalti
- Giugno 2026:
- completamento di tutti gli interventi e certificazione dell’incremento della sicurezza idrica
Benefici attesi
Per il territorio
- maggiore sicurezza idropotabile
- tutela del turismo e della navigazione
- stabilità dell’irrigazione agricola per 90.000 ettari coltivati
Per la sicurezza idraulica
- protezione dalle piene
- difesa dei laghi di Mantova
- tutela dei comuni rivieraschi del Mincio
Per l’ambiente
- gestione più precisa dei deflussi ecologici
- tutela del Parco regionale del Mincio
- salvaguardia degli habitat naturali

All’evento hanno partecipato il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto in videocollegamento, il Sindaco di Peschiera del Garda Maria Orietta Gaiulli, il capo di gabinetto della Provincia di Mantova Fabio Venturi, la Presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini, l’Assessore regionale Massimo Sertori, l’Assessore regionale Gianluca Comazzi. Sono seguite le relazioni tecniche da parte del responsabile del progetto Gaetano La Montagna di AIPo, il Presidente del Consorzio del Mincio di secondo grado Massimo Lorenzi, il Direttore Generale di ANBI – Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, Massimo Gargano e il Direttore Generale delle Dighe e Infrastrutture Idriche del MIT Angelica Catalano.
Le dichiarazioni
Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
“Gli interventi che oggi vengono presentati dimostrano la capacità di investire in modo efficace e positivo i fondi assegnati, in questo caso del PNRR, e confermano il grande impegno che il Ministero sta portando avanti, con 4 miliardi, sulle risorse idriche del Paese. Mi congratulo per il gioco di squadra che ha consentito di arrivare al miglioramento del sistema di regolazione Garda-Mincio”
Gianluca Comazzi, Assessore al Territorio e Sistemi verdi, Regione Lombardia, e componente del Comitato di Indirizzo di AIPo
“Gli interventi sul sistema Garda-Mincio rappresentano un risultato concreto che guarda alla sicurezza del territorio, alla tutela della risorsa idrica e al sostegno delle attività produttive e turistiche legate a quest’area strategica della Lombardia. Grazie ai fondi del PNRR siamo riusciti a intervenire su infrastrutture fondamentali, rimaste per troppo tempo senza un ammodernamento complessivo. Oggi consegniamo al territorio un sistema più efficiente, moderno e pronto ad affrontare le nuove sfide legate ai cambiamenti climatici e alla gestione delle acque”
Massimo Sertori, Assessore a Enti Locali, Montagna, Risorse Energetiche e Utilizzo Risorsa Idrica, Regione Lombardia
“Una corretta ed equilibrata gestione delle risorse idriche è fondamentale da ogni punto di vista, se pensiamo all’uso idropotabile, all’agricoltura, all’industria e al turismo. Per questo il miglioramento e l’efficienza delle infrastrutture idriche assume un ruolo decisivo. Oggi constatiamo il valore della collaborazione sia sul piano operativo che finanziario tra Ministero delle Infrastrutture, AIPo, Regione Lombardia e Consorzi di bonifica, per una strategia che dovrà continuare ad essere condivisa anche per il futuro”
Mariastella Gelmini, Presidente della Comunità del Garda
“La Comunità del Garda rappresenta oggi un sistema di grande unità tra tutti i comuni rivieraschi delle varie province e regioni che afferiscono al Lago e vede sempre più il coinvolgimento dei territori mantovani a sud del Garda, in una visione sempre più ampia e connessa tra le aree che hanno nel Lago un fattore primario dal punto di vista turistico e paesaggistico. Il dialogo e la collaborazione tra la Comunità del Garda e le istituzioni che si occupano della sua regolazione è un elemento decisivo per proseguire a lavorare insieme nell’interesse di tutti”
Gaetano La Montagna, AIPo Direzione Territoriale Idrografica Lombardia Orientale, responsabile del progetto Garda-Mincio
“La realizzazione di queste opere ha richiesto un notevole impegno da parte delle strutture tecniche e amministrative dell’Agenzia ed è stata possibile anche grazie alla fattiva collaborazione dei Consorzi di bonifica per i lavori su due delle sette opere oggetto di intervento. Per AIPo la sicurezza idraulica del territorio e una corretta gestione della risorsa idrica sono obiettivi fondamentali da perseguire assieme ai Ministeri competenti, alle Regioni e a tutti gli enti del territorio”
Massimo Gargano, Direttore Generale ANBI – Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni
“L’acqua è un bene di fondamentale importanza ed è urgente che questo concetto diventi parte della cultura diffusa del Paese. Troppe volte il tema viene affrontato con superficialità, spesso non considerando il valore che i canali di bonifica, l’agricoltura, la zootecnia, i prati stabili, le risaie hanno per il territorio nazionale e per le sue produzioni alimentari. Il problema della scarsità idrica in varie aree del Paese negli ultimi anni ha avuto un impatto molto pesante, che oggi finalmente comincia ad essere affrontato con maggiore determinazione e collaborazione fra tutti i soggetti”

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