Al Museo Recuperanti nuovi spazi per custodire la memoria

TOSCOLANO MADERNO - A Palazzo Benamati si amplia il percorso espositivo del Museo Recuperanti 1915-1918. Tra reperti, memoria e iniziative sul territorio, un viaggio sempre più coinvolgente nella storia del conflitto.

Un viaggio nella storia che continua a crescere. È quello raccontato dal Mu.Re, il Museo Recuperanti 1915-1918 di Maderno, che a Palazzo Benamati espone reperti della Grande Guerra: baionette, elmetti, bombe, equipaggiamenti, gavette e un’infinità di altri oggetti che testimoniano la vita quotidiana al fronte.

L’allestimento si è ulteriormente arricchito con l’inaugurazione di nuove sale espositive che permettono di conoscere più da vicino il prezioso lavoro dei professionisti impegnati nel recupero dei reperti, dagli archeologi agli artificieri, e aprono nuove finestre sul passato, raccontando la vita di soldati e civili durante il conflitto.

Ogni oggetto custodisce una storia, ogni reperto restituisce un frammento di memoria e mantiene vivo il ricordo di una pagina fondamentale della nostra storia. La passione di Gibba, Alessandro e di tutti i volontari del Mu.Re è contagiosa e traspare in ogni dettaglio del percorso espositivo, rendendo la visita un’esperienza coinvolgente per adulti e ragazzi.

Passeggiate e presentazioni

Il museo guarda anche al territorio circostante con la «Passeggiata sui luoghi delle Guerre Mondiali», a cura di Sebastiano Pernigo (20 giugno, 18 luglio, 8 agosto e 5 settembre, con partenza alle 8.30 dal Mu.Re; informazioni al 334.3016839).

Il 25 giugno alle 20.30, inoltre, Palazzo Benamati ospiterà la presentazione del libro «La Guerra di Piero» di Salvatore Goffi, che dialogherà con Bruno Festa.

 

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