Nuovo ospedale di Desenzano, appello dei Comitati ai sindaci dell’Ambito 11

DESENZANO DEL GARDA - Mentre annuncia nuove iniziative, il Comitato Manteniamo l’ospedale sul Montecroce chiede ai sindaci di farsi parte attiva nella vicenda.

Riportiamo il comunicato diffuso dal Coordinamento del Comitato “Manteniamo l’ospedale sul Montecroce”.

«Non c’è da esultare per il Protocollo d’Intesa per la costruzione di un nuovo ospedale a Desenzano che fa solo fumosi proclami. Non c’è nulla da esultare perché è il frutto di accordi e compromessi politici che hanno ignorato e snobbato la cittadinanza che, per legge e buona amministrazione, doveva partecipare al processo decisionale come è stato chiesto più volte dal Comitato.

Hanno negato un incontro ASST Garda, Provincia di Brescia, ATS Brescia e 11 sindaci dell’Ambito 11: Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Manerba, Moniga, Padenghe, Polpenazze, Puegnago, Pozzolengo, San Felice e Sirmione (1).

Non c’è nulla da esultare quando la Giunta Malinverno per deliberare il Protocollo d’Intesa è stata persino disposta a stravolgere le parole scritte nel Decreto n. 639 facendo passare una narrazione per un atto ufficiale (2).

 

Il Comitato: “I sindaci assumano un ruolo attivo”

Prendiamo poi atto che i 22 sindaci dell’Ambito 11 e la Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, Luisa Lavelli, hanno rinunciato a partecipare in modo attivo e propositivo alla decisione di costruire un nuovo ospedale a Desenzano del Garda, limitandosi a dichiarare che “È Regione Lombardia a decidere“.

I sindaci avrebbero potuto assumere un ruolo attivo nella decisione! Ci chiediamo – continua il Comitato – se abbiano consapevolmente rinunciato a rappresentare gli interessi dei propri cittadini o se non fossero a conoscenza delle loro reali possibilità di intervento.

  • Non è stata richiesta l’applicazione del Regolamento dell’Assemblea dei Sindaci per discutere e verificare i progetti sanitari dell’area (non risultano verbali in merito a questo tema);
  • Non è stato richiesto il rispetto di quanto indicato a pagina 59 dello Studio di Fattibilità, ovvero la predisposizione di un documento programmatorio che coinvolga e impegni tutti gli stakeholder, comprese le amministrazioni direttamente o indirettamente interessate (3).

 

“Mettere a norma l’ospedale Montrecroce”

«Il Comitato resta saldo sulla sua posizione e continuerà a chiedere un nuovo studio di fattibilità che prenda in seria considerazione tutte le soluzioni innovative per la messa a norma antisismica e antincendio dell’ospedale Montecroce, unitamente al suo ammodernamento e che dimostri, in termini economici, ambientali e sociali quale sia quindi la soluzione più confacente ai veri bisogni del territorio.

In attesa che le istituzioni locali svolgano il proprio ruolo, il Coordinamento del Comitato ha inviato una richiesta formale agli Enti sottoscrittori del Protocollo d’Intesa per la realizzazione del nuovo ospedale (Regione Lombardia, ASST Garda, Provincia di Brescia e ATS Brescia) per chiedere che venga rispettato quanto stabilito nello Studio di Fattibilità: prima della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa, deve essere predisposto un documento programmatorio che coinvolga e impegni tutti gli stakeholder: gli utenti, le organizzazioni dei cittadini, le associazioni di volontariato, la comunità, i dipendenti del settore sanitario e gli amministratori pubblici.

Ci aspettiamo che le disposizioni stabilite vengano applicate. In assenza di riscontro, ci riserviamo di intraprendere ulteriori iniziative istituzionali e di segnalare la questione agli organi di controllo competenti».

 

Prossime iniziative: la marcia degli invisibili

Prossime iniziative che il Comitato metterà in atto: Marcia degli invisibili, 8000 fantasmi verso il Montecroce. Sit-in sotto le sedi della Provincia di Brescia e di Regione Lombardia

Note

(1) QUANDO L’AMMINISTRAZIONE FA IL PROPRIO DOVERE – Per costruire un nuovo ospedale, l’amministrazione di Fiemme ha avviato un processo partecipativo per scegliere dove realizzarlo: tavoli tecnici, assemblee pubbliche, incontri con gli stakeholder e una consultazione online e la possibilità per i cittadini di inviare le osservazioni L’assessore all’Urbanistica, Energia e Trasporti, Mattia Gottardi: “Poche cose hanno una ricaduta importante e diretta sulla vita e sul benessere di una comunità più di un nuovo ospedale. Con questo processo partecipativo ci poniamo un obiettivo concreto: garantire la massima trasparenza delle informazioni e visibilità alle opinioni di tutti. In questo modo, gli interessi e i punti di vista dei cittadini troveranno spazio nelle scelte prese dall’amministrazione provinciale e dalla Comunità di Valle”)

(2) DELIBERA N° 74 del 06/03/2025 “con Decreto del Direttore Generale di ASST del Garda n. 639 in data 27 dicembre 2023 è stata approvata una proposta di Studio di Fattibilità che …nuovo monoblocco ospedaliero situato in area contermine, già in gran parte di proprietà dell’ASST, in grado di costituire, unitamente all’attuale area ospedaliera di Montecroce, un sistema infrastrutturale dedicato ai servizi sanitari e socio-sanitari integrati” DECRETO n. 639 “L’edificio esistente, dopo il trasferimento dei servizi nella nuova struttura, non verrà adibito ad attività ospedaliera. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo edificio con successivo completo abbandono degli edifici attualmente utilizzati che potranno essere soggetti a cambio di destinazione d’uso alternativa alla sanitaria e quindi trasferiti nel patrimonio disponibile di questa azienda.

(3) Siamo ancora in attesa di una risposta da parte della Presidente dell’Assemblea dei Sindaci Ambito 11 Garda, Luisa Lavelli, alla quale abbiamo chiesto di applicare quanto previsto dal Regolamento dell’Assemblea: • Art. 10, comma 2a: i sindaci sono chiamati a verificare l’applicazione della programmazione territoriale e dei progetti sanitari e sociosanitari; • Titolo V, Art. 13: l’Assemblea dei Sindaci del Distretto deve promuovere almeno un incontro pubblico annuale per informare i cittadini sulle attività svolte. Questa risposta è dovuta e deve essere fornita nel rispetto del regolamento dell’Assemblea dei Sindaci.)

L'ospedale di Desenzano,
L’ospedale di Desenzano del Garda.

 

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