Boom di visitatori per Klimt, mostra prorogata fino al 29 giugno

SALO’ - Già 12mila visitatori, la mostra su Klimt sarà visitabile anche in giugno. Continuano gli eventi gratuiti: venerdì conferenza e sabato proiezione nel chiostro del MuSa.

Dopo il grande traguardo di oltre 12mila visitatori in soli due mesi è stata prorogata fino al 29 giugno la grande mostra «Klimt. Grafica d’Arte», allestita al MuSa in collaborazione con Klimt Foundation di Vienna.

 

La mostra

Correva l’anno 1903, quando Gustav Klimt (Baumgarten, 14 luglio 1862 – Vienna, 6 febbraio 1918) giunse per la prima volta sul Lago di Garda, il cui fascino fu tale da indurlo a tornarvi dieci anni dopo, per un lungo soggiorno estivo che si protrasse dal 25 luglio all’11 settembre 1913.

Ha dunque il sapore di un grande e atteso ritorno, la mostra KLIMT. Grafica d’arte allestita al MuSa – Museo di Salò che, dal 22 marzo 2025 raduna oltre 70 opere – collotipi, eliografie, litografie, disegni e alcune edizioni della celeberrima rivista Ver Sacrum – attraverso i quali è possibile ripercorrere le fasi salienti ed i capisaldi tematici che scandirono la produzione del padre nobile della Secessione viennese.

Con la curatela di Federica Bolpagni ed Elena Ledda, in collaborazione con la Klimt Foundation di Vienna, la mostra documenta una produzione copiosa, fulgida testimonianza di quell’idea di “opera d’arte totale” perseguita dal Maestro dello Jugendstil, e anticipatrice del concetto di riproducibilità tecnica teorizzato da Walter Benjamin di lì a poco.

Altre info qui.

Il bacio. L’opera di Gustav Klimt, 1918, a cura di Hugo Heller, op. n. 41
Collezione Silvestri.

Gli eventi

Venerdì 23 maggio, alle ore 17.30 Valerio Terraroli, storico e critico d’arte terrà  la conferenza del ciclo “La Secessione viennese: laboratorio della modernità”. Ingresso libero.

Sabato 24 maggio, alle ore 21.00 proiezione del film “Woman in gold” nel chiostro del MuSa (in caso di pioggia nella Sala dei Provveditori del Palazzo Municipale di Salò), con presentazione a cura di Martina Riva, esperta cinematografica e giornalista della Redazione Spettacoli di Sky TG 24. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il film: sessant’anni dopo essere scappata da Vienna, l’anziana ebrea Maria Altmann (Helen Mirren) inizia il suo viaggio teso a recuperare i beni di famiglia sequestrati dai nazisti, tra cui un famoso dipinto di Klimt che rappresenta una donna in oro. Insieme al suo inesperto ma coraggioso giovane avvocato, Maria intraprende una battaglia legale che si prolungherà per ben otto anni e che la costringerà a confrontarsi con le difficili verità del passato.

 

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