Nasce la Stazione di Posta del Garda: una nuova rete contro povertà e fragilità sociali
DESENZANO DEL GARDA - Venerdì 12 giugno l'inaugurazione a San Martino della Battaglia. Un investimento da oltre un milione di euro per un centro polifunzionale che offrirà accoglienza, orientamento, supporto legale e percorsi di inclusione a servizio dei 22 Comuni del Garda bresciano.
Un progetto territoriale per rispondere alle nuove vulnerabilità
Venerdì 12 giugno alle ore 17:00 sarà inaugurata a Desenzano del Garda, nella frazione di San Martino della Battaglia, la nuova Stazione di Posta del Garda, centro polifunzionale dedicato al contrasto della povertà, della marginalità sociale e delle fragilità emergenti.
Promossa da Garda Sociale – Azienda Speciale Consortile, ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale 11 Garda-Salò, la struttura nasce per offrire risposte concrete alle persone in condizione di vulnerabilità attraverso un modello integrato che mette in rete servizi sociali, socio-sanitari, abitativi, formativi e per il lavoro.
L’iniziativa è il risultato di un percorso avviato nel 2021 e sviluppato nell’ambito della programmazione associata dei 22 Comuni del Garda bresciano, grazie alla collaborazione tra enti locali, distretto socio-sanitario e Terzo Settore, con l’obiettivo di sviluppare una risposta coordinata, duratura e strutturata ai bisogni di un territorio che negli ultimi anni ha visto crescere situazioni di vulnerabilità economica, abitativa e relazionale.
Dalla riqualificazione dell’ex scuola a un centro per l’inclusione
La Stazione di Posta rappresenta l’evoluzione del sistema di servizi sviluppato negli ultimi anni attraverso i Punti Unici di Accesso e il Pronto Intervento Sociale, che costituiscono l’attuale Sistema Integrato di Contrasto alla Povertà. Più che una semplice struttura, è un luogo di promozione dei diritti, orientamento e accompagnamento, pensato per rendere accessibili servizi, professionalità e opportunità e favorire percorsi di inclusione co-costruiti con le persone.
Il progetto è stato finanziato attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, componente 2, e del Fondo Povertà, per un investimento complessivo di 1.090.000 euro che ha consentito di recuperare e riqualificare l’ex scuola primaria di San Martino della Battaglia, messa a disposizione dal Comune di Desenzano del Garda.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsL’edificio occupa una posizione strategica rispetto al basso lago e all’entroterra gardesano, aree nelle quali si concentra, anche per densità demografica, una parte significativa delle fragilità intercettate dai servizi sociali.
Accoglienza, orientamento e sostegno: i servizi della Stazione di Posta
La nuova struttura ospiterà servizi di accoglienza in pronto intervento, segretariato sociale, consulenza amministrativa e legale, accompagnamento e supporto per le persone in fragilità, incluse le persone senza dimora, servizi per l’igiene personale, distribuzione di beni essenziali tramite la creazione di un “Magazzino Diffuso”, orientamento al lavoro e percorsi formativi.
Tredici posti letto per le emergenze sociali
L’area dedicata all’accoglienza temporanea in Pronto Intervento prevede 13 posti letto, in fase di avvio, con l’obiettivo di rispondere a situazioni urgenti e, successivamente, accompagnare le persone verso percorsi di inclusione abitativa e autonomia.
Un welfare di comunità costruito insieme al territorio
La definizione del progetto è stata accompagnata da un percorso di co-programmazione e coprogettazione con gli enti locali territoriali e il Terzo Settore, con l’obiettivo di valorizzare la Stazione di Posta non solo come un luogo di erogazione dei servizi, ma come uno spazio di comunità e collaborazione permanente, capace di promuovere una presa in carico integrata e percorsi di progressiva autonomia.
L’intervento rientra nel Piano di Zona 2025-2027 dell’Ambito Territoriale Sociale 11 Garda-Salò ed è stato sostenuto dall’Assemblea dei Sindaci del Piano di Zona, che ne ha accompagnato e monitorato l’intero percorso di realizzazione.
Con l’apertura della Stazione di Posta, il territorio gardesano rafforza la propria rete di welfare e la capacità di rispondere in modo coordinato alle fragilità sociali, promuovendo inclusione, autonomia e partecipazione, riconoscendo altresì nella povertà una condizione complessa che richiede risposte coordinate e condivise.
La presenza degli operatori e l’apertura dei servizi nella nuova sede è già attiva dal mese di giugno 2026.
I servizi della Stazione di Posta del Garda
Le attività core della Stazione di Posta riguardano:
- Front office e accoglienza: primo contatto, orientamento e lettura del bisogno per chiunque si presenti in condizione di fragilità o marginalità, tramite operatori qualificati per essere punto unico di accesso, con un’elevata competenza e collegamento con i servizi sociali territoriali, ma anche con i servizi al lavoro e i servizi socio sanitari;
- Assessment e sportello di orientamento: valutazione multidimensionale delle situazioni e attivazione dei percorsi più adeguati, adottando quale schema di intervento quello del Patto per l’inclusione sociale, già utilizzato e in essere;
- Consulenza amministrativa e legale, inclusa la mediazione linguistica culturale per l’accesso e/o orientamento ai servizi: supporto per accedere a misure, bonus, residenza anagrafica e tutele di legge.
- Accompagnamento alla residenza anagrafica: sostegno alle persone senza dimora nei procedimenti per l’iscrizione anagrafica, in raccordo con i 22 comuni dell’ambito territoriale, prevedendo anche la possibilità di attivare il servizio fermo posta e casella di posta elettronica: strumento essenziale per chi è privo di domicilio fisso.
Altre informazioni qui.




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