Dal sogno imperiale alla Repubblica di Salò: il crollo di un’illusione

SALO' - A GardaStorie Giovanni Sciola ripercorre la parabola dell’Italia tra Africa Orientale e Lago di Garda, tra guerra, divisioni e memoria ancora aperta

Un effimero impero che si sgretola rapidamente: cinque anni tra la sua conquista (maggio 1936) e il suo tragico crollo (maggio 1941), in Africa Orientale. E una nuova Repubblica, quella sociale italiana imperniata geograficamente sul lago di Garda (1943-1945), in alternativa, in contrapposizione e in guerra con il Regno d’Italia, con la capitale trasferita da Roma nel sud della Penisola.

Una parabola drammatica e veloce che rappresenta ancora un nervo scoperto della nostra storia nazionale.

Dall’Impero alla provincia: la Repubblica sociale italiana

Dall’Impero alla provincia: la Repubblica sociale italiana è il tema di cui parlerà Giovanni Sciola nella Sala dei Provveditori di Salò (martedì 12 maggio ore 20,30 ingresso libero).

L’appuntamento è il secondo del ciclo GardaStorie, organizzato da ASAR (Associazione Storico Archeologica della Riviera del Garda) in collaborazione con l’Università Cattolica di Brescia e con il sostegno dei Comuni della sponda occidentale del Garda: Salò, Gardone Riviera, Toscolano Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine e Limone e con il patrocinio di una dozzina di realtà amministrative, culturali e museali.

 

Il relatore: Giovanni Sciola

Giovanni Sciola (direttore fino a pochi giorni fa della Fondazione Micheletti di Brescia) vanta un curriculum di alto profilo. È autore e coautore di una ventina di pubblicazioni nel campo della storia contemporanea e della metodologia della ricerca storica oltre che di numerosi interventi nel campo della promozione della cultura italiana all’estero. Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica nel 2017. Ha una laurea in Storia contemporanea conseguita a Bologna, idoneità al Dottorato di ricerca in Storia all’Università di Torino, D.E.A. d’Histoire contemporaine all’Università della Provenza.

  • Dal 1979 al 1994 Ricercatore part time presso la Fondazione “Luigi Micheletti” di Brescia.
  • Dal 1980 al 1990 Consigliere comunale a Desenzano del Garda. Dal 1985 al 1990 capogruppo del Gruppo consigliare del PCI.
  • Dal 1981 al 1992 docente di ruolo di Materie letterarie presso un Istituto superiore di Desenzano del Garda.
  • Dal 1992 al 1995 responsabile dell’Ufficio Stampa e Promozione delle iniziative culturali presso l’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia a Milano; redattore del quadrimestrale “Italia contemporanea”.
  • Dal 1995 al 1998 Lettore di Italiano inviato dal Ministero degli Esteri presso l’Università di Lingue straniere di Pechino.
  • Dal 1998 al 2001 Lettore di Italiano presso l’Università della Provenza.
  • Dal 2001 al 2003 Addetto-coordinatore linguistico del Ministero degli Affari Esteri, incaricato del coordinamento dei programmi di cooperazione scientifica tra Italia e Russia, Repubblica Ceca, Polonia, Messico e Indonesia.
  • Dal 2003 al 2008 Addetto Responsabile dell’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Sez. di Cracovia.
  • Dal 2008 al 2011 addetto presso l’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki e, nel 2011, addetto Reggente dell’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki.
  • Dal 2013 al 2019 Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, per due anni Presidente del cluster EUNIC (European Union National Institutes for Culture) di Praga e della Repubblica Ceca.

I prossimi appuntamenti

Dopo la serata salodiana, GardaStorie proseguirà a Gardone Riviera martedì 19 maggio con Rolando Anni (direttore di AREC, Archivio Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea presso l’Università Cattolica di Brescia) nella Sala Consiliare con il tema: “Lago di Garda 1943-45, la Resistenza difficile”.

Quindi Claudia Baldoli (Docente alla Statale di Milano) il 26 maggio a Toscolano Maderno: “Bombardare la Repubblica sociale italiana, 1943-45”.

Il 9 giugno a Gargnano Giovanni Spinelli affronterà il tema: “Dall’Adriatico al Benaco: l’esodo giuliano dalmata sulla sponda bresciana del Garda”, il 16 giugno a Tignale Sonia Residori (Università di Padova) parlerà di “La Legione Tagliamento: tra onore, fedeltà e sangue”.

Chiusura della rassegna affidata a Maria Paola Pasini (Università Cattolica di Brescia, borsista di ricerca presso ISTIMEC di Roma e segretaria Osservatorio sul Turismo Gardesano) con: “Fascismo, guerra e rinascita: i diversi volti del turismo sul lago di Garda (1943-1947)” al MusT di Tremosine il 23 giugno.

Tutte le serate prendono il via alle 20,30 e sono a ingresso libero.

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