Isola del Garda, viaggio nel tempo tra storia e immagini
ISAN FELICE DEL BENACO - Mostra, conferenza e nuova pubblicazione di ASAR raccontano l’evoluzione dell’isola prima del ’900, tra documenti inediti e innovazione digitale.
Il fascino emanato da quella che chiamiamo tutti “l’Isola del Garda” è da sempre noto e mai sopito.
Le novità di questi giorni arrivano da ASAR (Associazione Storico Archeologica della Riviera del Garda) che -alla produzione già in circolo- va ad accostare ulteriori analisi storiche, ricerche documentali nonché una esposizione iconografica.
Una pubblicazione, inoltre, andrà ad ampliare il quadro mettendo sul tavolo ulteriore materiale “di prima mano” utile sia ai cultori di storia che ai semplici appassionati, da sempre alla ricerca di informazioni supportare da documentazione idonea.
La proposta di ASAR, presieduta da Simone Don, è complessa e -spiegano gli organizzatori- passa anzitutto attraverso la mostra: “Isola del Garda prima del 1900: dalla villa romana alla villa de Ferrari-Borghese”.
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La mostra verrà inaugurata sabato 16 maggio 2026 (ore 10, ingresso libero) all’Ex Monte di Pietà in Piazza Municipio e sarà visitabile dal 16 al 31 maggio 2026 con orario di visita dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18 nelle giornate di sabato e domenica.
La mattinata di sabato si aprirà con una conferenza (ore 10) del Professor Gian Pietro Brogiolo.
I motivi di interesse sono per un verso gli stessi offerti dalla mostra e per l’altro le novità incluse nel nuovo quaderno “Isola del Garda prima del ‘900”, che ASAR ha dato alle stampe facendo anche conto sul contributo della famiglia Cavazza.
La pubblicazione non rappresenta un semplice catalogo ma si propone un obiettivo divulgativo, basato su un rigoroso lavoro di ricerca storica.
I visitatori si troveranno perciò di fronte a “un suggestivo percorso di immagini di antichi dipinti, affreschi, lapidi, fotografie d’epoca e una preziosa collezione privata di cartoline, che vanno a offrire uno sguardo inedito sull’evoluzione di uno dei luoghi più iconici del lago di Garda, arricchito dall’uso innovativo dell’Intelligenza Artificiale per il trattamento delle immagini”.
A tutto ciò, si diceva, si accosta la nuova pubblicazione. Il complesso lavoro di ASAR è stato condotto in collaborazione con Isola del Garda (famiglia Cavazza) e gode del patrocinio del Comune di San Felice del Benaco.
Per dare un’idea del grande interesse che l’iniziativa sta già raccogliendo basti pensare che la visita guidata sull’Isola, prevista per Domenica 17 maggio, ha da tempo esaurito la possibilità di adesione.



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