Doppi velici all’Easter Meeting di Gargnano. Ecco come è andata

GARGNANO – Si chiude il “3° Easter Meeting Internazionale-Trofeo Centrale del latte di Brescia”, riservato ai doppio di Rs Feva ed Rs 500, organizzazione curata dal CV Gargnano e ospitato nelle acque tra Gargnano e Bogliaco.

Nei piccoli del colorato Rs Feva, 4 nazioni rappresentate, vittoria rosa grazie a Sofia Gabbricci e Vittoria Sampieri del Club Nautico del Savio di Ravenna. Due primi, un quarto, una squalifica (poi scartata) la serie dei loro risultati.

Secondi sono Arturo Beltrando e Jacopo Meneghetti del Team Zanzare della Associazione Vela Nord Ovest del lago di Viverone. Terzo è il primo team straniero, quello dei ragazzi della Repubblica Ceca Lukas Kosata e Jan Richter. Seguono Torroni.Scalzulli (Cn del Savio) e Gentili-Cusimano (Cn Marina di Carrara). I primi dei lacustri di casa sono Pavia-Di Maria della Canottieri Garda, allenati dal poliedrico Elia Fantoni.

Sofia Gabbricci e Vittoria Sampieri del Club Nautico del Savio.

 

Gli Rs 500 vedono sul gradino più alto del podio Michele Oppizzi e Pietro Frazzica del Per Sport di Colico (Lecco). Gli altri due gradini sono occupati dai fratelli Jacopo e Federico Roncuzzi (Cn del Savio) e Marchesi-del Rosso nuovamente per il Per Sport della riva lecchese del lago di Como. Noni i primi gardesani, Lorenza Gadotti e Fabrizio Albini del Cv Gargnano.

Durante le premiazioni i partecipanti hanno potuto apprezzare i prodotti della Centrale del Latte di Brescia, gli ovetti di Pasqua della Feletti di Cremona, mentre i ragazzi dell’alternanza scuola lavoro del Polo-Bazoli di Desenzano del Garda ha curato in collaborazione con Garda Uno Lab la comunicazione relativa ai Social network dell’Evento del Circolo Vela Gargnano. Presente anche Domenico Foschini, responsabile nazionale dell’attività giovanile della Federazione Italiana Vela.

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Gepostet von RS Feva am Mittwoch, 4. April 2018

 

Scuola e regate. Dopo l’Università è toccato alle scuole superiori collaborare con le sfide veliche del Circolo Vela Gargnano, il Club della Centomiglia e di tante altre regate.

L’occasione è arrivata durante il recente ponte di Pasqua con l’Alternanza Scuola-Lavoro dell’Istituto Bazoli-Polo di Desenzano del Garda. Dieci ragazze del corso di tecnica grafica hanno partecipato all’Easter Meeting delle flotte giovanili della Rs Feva e 500.

Le studentesse dell’Istituto Tecnico hanno partecipato ad una stage dedicato alla comunicazione, curando in particolare l’immagine fotografica, divulgato in tempo reale il loro lavoro sui vari Social Network, primo su tutti le pagine di Facebook.

Promozione dell’immagine del Garda e delle sue rive, il tutto legato allo sport con una importante appendice dedicata all’ambiente con la sensibilizzazione della raccolta dei rifiuti degli skipper in gara ed a terra, grazie alla differenziata attuata in concerto con Garda Uno Lab.

Al corso hanno partecipato Arianna Mirandi, Maria Angela De Luca, Elena Parmegiani, Elisabetta Falco, Miriam Zacchè, Nadia Migliorandi, Martina Moretti, Rossana De Santis, Asia Spagnoli e Cristina Saretto.

La professoressa Enrica Gostoli che ha gestito per la scuola le fasi organizzative di questa alternanza Scuola Lavoro.

Per il Circolo Vela Gargnano è stata la prima collaborazione “scolastica” del 2018. Visto il successo non è escluso un nuovo stage sempre in questa stagione. L’anno scorso c’era stata addirittura una tesi, curata da Anna Carlotta Bononi, studentessa allo Iulm di Milano, che in un suo lavoro aveva elaborato la storia, l’impatto sul territorio, le ricadute in ambito turistico e diportistico della regata regina del lago di Garda. La “tesina”, tutta in lingua Inglese, ripercorreva la tappe delle varie edizioni, l’evoluzione tecnica, il coinvolgimento di tutto quanto il territorio delle rive lacustri, la sue tre Regioni, la passione per lo sport velico che fa del Garda una palestra inimitabile ed un campo di gara tra i più amati dai velisti di tutto il Mondo. “Quando natura e cultura si incontrano” era lo slogan coniato per questa importante ricerca.

Una tesi che si è incrociata con gli altri lavori “velici” sviluppati grazie al “Lab del Circolo Vela Gargnano“, le tante idee portate dal vento, realizzate grazie ad un gruppo di partner e supporter come Fondazione Asm-gruppo A2a, Unidelta e Ori Martin Brescia. Si era iniziato con l’imbarcazione di Uni Bs (Ingegneria dipartimento di meccanica) che ha gareggiato nelle  sfide tra tutti gli Atenei Italiani, scafo costruito utilizzando fibre vegetali, un nuovissimo sandwich completamente smaltibile. Tra gli altri “Gol”  realizzati del Lab c’è stata la struttura del nuovo sedile basculante per la barca dei velisti paralimpici studiato ed elaborato con i tecnici della nazionale italiana. Attrezzatura realizzata poi dall’Itis Beretta di Gardone Valtrompia e che ha corso alle Paralimpiadi di Rio.

 

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