Luci sulla pista. La ciclabile di Limone sotto i riflettori

LIMONE - Iniziato il conto alla rovescia per l'inaugurazione della ciclabile a sbalzo di Limone. Nei giorni scorsi il collaudo dell'impianto di illuminazione. Una meraviglia per qualcuno, l'ennesimo scempio paesaggistico per altri.

La ciclopista di Limone, già la più famosa d’Italia ancor prima di essere aperta (è già stata celebrata dai media nazionali e internazionali, ne ha parlato addirittura l’americana CNN), sarà inaugurata sabato 14 luglio alle 17 (evento su invito) e da domenica 15 luglio sarà aperta accessibile a tutti.

I lavori volgono dunque al termine. La ditta Geo Rock  (dalla cui pagina Facebook sono tratte le foto che pubblichiamo in questo servizio), l’azienda trentina che lavora alla realizzazione della passerella sospesa, ha pubblicato il primo scatto con la pista illuminata dalle luci a led collocate lungo il persorso.

“Una meraviglia” per molti, ma c’è anche chi si discosta dal pensiero comune e critica questo serpentone di luce.

Scrive un utente su Facebook: “L’illuminazione notturna della ciclabile è una bestemmia. La rovina di quelli che erano rimasti gli unici spazi non invasi dalla luce artificiale. Ormai nel bacino del Garda non è più possibile guardare il cielo di notte…”.

Ci si chiede,ad esempio, come apparirà la pista guardandola nelle ore notturne dalla riviera veronese.

Inaugurazione —> Sabato 14 Luglio

Realizzazione Ciclopista del Garda

Gepostet von GeoRock Srl am Montag, 2. Juli 2018

 

Critiche a parte, ricordiamo che il nuovo percorso, costato 7,6 milioni di euro, corre tra la zona di Capo Reamol, a nord dell’abitato di Limone, e il confine con il Trentino, dove la ciclabile si interrompe bruscamente.

Toccherà ai trentini (che paradossalmente hanno pagato il tratto limonese, dunque bresciano, visto che è stato realizzato con i fondi per i Comuni di confine stanziati da Trento e Bolzano), realizzare la parte di collegamento con Riva del Garda. Servono 25 milioni e almeno tre anni tra progettazione ed esecuzione lavori, se tutto fila liscio.

Ricordiamo inoltre alcune doverose istruzioni per l’uso, rimarcate anche da sindaco di Limone Franceschino Risatti: «Non si tratta di una pista dove poter sfrecciare come al Giro d’Italia – dice il primo cittadino limonese –, ma di una passeggiata aperta anche ai pedoni e pensata soprattutto per le famiglie».

Insomma, non è un velodromo per velocisti ma un percorso a supporto del turismo «slow», da percorrere in tranquillità, senza fretta, godendosi il grandioso panorama che ci si troverà davanti.

«Metteremo il divieto di superare i 10 km orari», aggiunge il sindaco, che annuncia anche la presenza assidua sulla pista di un agente della Locale.

 

[themoneytizer id=”16862-1″]

 

[themoneytizer id=”16862-16″]

 

I commenti sono chiusi.