Testamento biologico: il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento

LAGO DI GARDA - Il Comuni hanno attivato presso i propri uffici il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento. Ognuno di noi può esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche. Ecco come.

Attraverso queste dichiarazioni, i cittadini residenti hanno così la facoltà di redigere, gratuitamente, in previsione della eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, le proprie disposizioni in merito alla accettazione o al rifiuto di determinati accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari.

Le DAT devono contenere la manifestazione della volontà del disponente e la dichiarazione sottoscritta deve essere consegnata personalmente.

All’interno delle DAT deve essere contenuta anche la nomina di un fiduciario maggiorenne che faccia le veci del disponente e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e le strutture sanitarie. Le Dat sono redatte in forma libera dalla persona interessata (non è necessario quindi l’utilizzo di un modulo prestampato); l’interessato potrà quindi esprimere la Dat nel modo che ritiene più opportuno, chiedendo consulenza al proprio medico di fiducia e inserendo: dati anagrafici; indicazione delle situazioni in cui dovranno essere applicate le Dat (ad esempio, in caso di malattia invalidante e irreversibile, etc.); il consenso o il rifiuto di specifiche misure mediche, trattamenti sanitari, accertamenti diagnostici e scelte terapeutiche; data e firma.

Informazioni sulle modalità di presentazione delle DAT sui siti dei singoli comuni.

DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO

In data 31 gennaio 2017 è entrata in vigore la Legge 22 dicembre 2017 n. 219, recante “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” che, all’art. 4, introduce specifica regolamentazione in merito alle DAT.

COSA SONO LE D.A.T.

Ogni persona maggiorenne e capace d’intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari ( Ai fini della legge, sono considerati trattamenti sanitari la nutrizione artificiale e l’idratazione artificiale, in quanto somministrazione, su prescrizione medica, di nutrienti mediante dispositivi medici). A tale fine può indicare una persona di fiducia, denominata “fiduciario“, che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con i medici e le strutture sanitarie. Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne e capace d’intendere e di volere. L’accettazione della nomina, da parte dello stesso, avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT, o con atto successivo, che è allegato alla DAT medesima. L’intestatario delle D.A.T. dovrà consegnare al fiduciario una copia delle D.A.T.

 

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