Albini si ricandida e annuncia l’accordo con la Lega Nord

GARGNANO - Il primo cittadino ufficializza la sua candidatura per il prossimo mandato (e questo era dato per certo un po’ da tutti) e, al contempo, annuncia l'accordo elettorale con la Lega Nord (questo, invece, era un po’ meno scontato).

«Un accordo mi dà parecchia soddisfazione, significa che gli amici leghisti ci riconoscono di aver svolto un buon lavoro in questi cinque anni», dice Albini.

Nessuna anticipazione sui nomi: «La composizione della lista è da perfezionare. Ci sarà lo zoccolo duro del gruppo uscente e ci saranno i nuovi innesti della Lega. Sarà, in ogni caso, una lista civica, anche se i gruppi che la compongono hanno una chiara collocazione politica che fa riferimento al centrodestra».

L’alleanza tra l’Amministrazione uscente e la Lega Nord – formazione che oggi siede sui banchi di opposizione, rappresentata dal consigliere Marcello Festa – è una novità non da poco nel complesso scenario elettorale gargnanese.     

Giovanni Albini è stato vice del sindaco Scarpetta dal 2009 al 2014. Poi i ruoli si erano invertiti nel 2014, con Scarpetta assessore nella Giunta guidata da Albini. Così fino alla rottura nell’ottobre 2016, con il passaggio di Scarpetta ai banchi dell’opposizione (leggi qui).

La sfida tra i due ex alleati si rinnoverà dunque in primavera, dato che anche Scarpetta ha già ufficializzato la sua candidatura (leggi qui).

Già annunciata anche la presenza del comitato gargnanese «Municipalità di servizio», guidato da Giorgio Ceruti. E non è finita qui. Anche stavolta a Gargnano si prevede una proposta profondamente frammentata. Nel 2014 si presentarono sei liste e altrettanti candidati alla carica di sindaco, uno ogni 430 elettori. Un record per Gargnano. Quest’anno riusciranno a batterlo?

 

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